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Ennio Morricone non condivide i flash mob e chi canta dai balconi.
ITALIA
22.03.2020 - 15:000

Ennio Morricone, i morti e quelli che cantano dai balconi: «Ci vorrebbe più rispetto»

Per il grande compositore la musica «in questo momento non ha nessun valore»

ROMA - Ennio Morricone è una delle più grandi leggende viventi della musica, ma in questi tempi bui dominati dalle ansie e dalla paura del coronavirus ha deciso di mettere da parte la sua arte.

«La musica? Per me – e non solo per me – ha un valore assoluto e importantissimo, ma in questo momento non ha nessun valore. Non è che in una situazione del genere mi metto ad ascoltarla così da potermi consolare per quello che accade» ha dichiarato all'Huffington Post. «Non compongo e non ascolto musica, non è questo il momento».

Il 91enne ha detto che lui e la moglie sono stati impauriti per le condizioni di salute di uno dei figli, che ora sembra essersi ripreso. «Per il resto, però, siamo certamente preoccupati per quello che sta accadendo. Io lo sono molto».

Morricone, infine, si schiera dalla parte di coloro che hanno trovato inopportuni i canti dai balconi e i flash mob, in una situazione che vede specialmente il Nord Italia in emergenza con migliaia di morti e altrettanti ricoverati. «A me questo fatto che molti cantino dai balconi o tra di loro e che sventolino le bandiere, da un lato fa simpatia, dall’altro lo ritengo inopportuno… Certo, un po’ di leggerezza può aiutare, non c’è alcun dubbio, ma in questi giorni c’è stata una percentuale molto alta di morti e ci vorrebbe più rispetto. Mi chiedo cosa pensino tutte quelle persone in quei momenti: secondo me pensano solo a loro stesse».

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