SUPERMERCATI
23.05.2016 - 10:390
Aggiornamento : 24.05.2016 - 12:08

La spesa più conveniente? La Germania batte tutti

Non vi è Paese, tra quelli industrializzati, dove fare la spesa costa meno. In Germania per 15 prodotti alimentari di largo consumo si spendono 21,01 euro, in Italia, 30,08 euro

BERLINO - E' confermato. Per i consumatori svizzeri tedeschi andare a fare la spesa oltre il Reno conviene molto. La Germania è il Paese, tra quelli industrializzati, dove i generi alimentari costano meno. La conferma giunge dall'istituto di ricerca di mercato IRI, che ha preso in considerazione un paniere consistente in 15 prodotti alimentari (quantità di riferimento: prezzo al chilo o al litro) in vendita nei supermercati di diversi Paesi industrializzati.

Nel paniere 15 generi alimentari di largo consumo - I prodotti presi in considerazione sono, tra gli altri: un litro di latte, burro, yoghurt, birra, succhi di frutta, bevande energetiche, cereali, riso, pizza congelata, tonno in scatola, eccetera. I generi alimentari scelti sono tra quelli più richiesti dai consumatori, ossia di largo consumo.

In Germania ci vogliono 21,01 euro, in Italia 30,08 - Nell'infografica allegata all'articolo della "Die Welt", emerge che se in Germania si spendono 21,01 euro per la merce sopracitata, in Spagna si devono sborsare 21,36 euro, mentre in Italia, addirittura 30,08 euro. Ancora più cara la Grecia, dove si arriva a spendere 31,35 euro.

"Effetto Aldi" nel Regno Unito - Meno dell'Italia si spende in Francia (26,48 euro) e nel Regno Unito (22,14 euro). In quest'ultimo Paese si è assistito negli ultimi anni ad un «effetto Aldi». Infatti sull'isola sono sbarcati i discount tedeschi Aldi e Lidl, che hanno ingaggiato una guerra dei prezzi contro i supermercati inglesi, che ha messo in difficoltà Tesco.

In Germania concorrenza fortissima - «Non vi è in altro paese europeo una concorrenza così forte come in Germania», ha dichiarato Joachim Zentes, professore dell'Istituto per il commercio e il marketing internazionale dell'Università del Saarland.

Non solo Aldi e Lidl - In Germania ci sono quasi 40mila negozi che, per la maggior parte appartengono a grandi catene di supermercati. Oltre ad Aldi e Lidl, ci sono Edeka, Kaufland, Real, Rewe, che offrono prodotti di generi alimentari a prezzi molto concorrenziali.

Prezzi del latte ai minimi storici - Per esempio un litro di latte si può trovare in un supermercato tedesco a 0,54 centesimi di euro. Bisogna considerare che un allevatore tedesco, in questi ultimi tempi in cui i prezzi all'ingrosso sono crollati a causa dell'embargo alla Russia e della forte diminuzione di richiesta dalla Cina, riceve dai 17 ai 19 centesimi per un litro di latte venduto.

Alcuni prezzi da Kaufland - Per avere un'idea dei prezzi in Germania abbiamo preso come esempio i prezzi al supermercato Kaufland (non è un discount):

Un chilo di patate costa 1,59 euro, pomodori tedeschi a 2,29 euro al chilo, un chilogrammo di mele a 1,79 euro, quattro Yogurt Activia di Danone a 125 grammi l'uno a 1,29 euro, 500 grammi di margarina Lätta a 0,99 euro, 100 grammi di formaggio molle d'Alsazia a 1,49 centesimi, 1 litro di succo di frutta Granini a 0,99 euro, una lattina di birra di mezzo litro a 0,29 centesimi, 100 grammi di prosciutto Montorsi a 1,79 centesimi, un chilo di petto di pollo a 6,49 euro, un chilo di bistecca di vitellone a 12,99 al chilo (la carne costa in Germania, in media, il 15% in meno rispetto all'Italia).

Cerca lavoro in Ticino su www.tuttojob.ch
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
bm51 5 anni fa su tio
L'impressione è che questo articolo faccia la pubblicità contro gli interessi svizzeri.
tazmaniac 5 anni fa su tio
E pensare che una delle "scuse" per la differenza di trattamento salariale tra il Ticino e la Svizzera interna era la vicinanza dell'Italia e quindi della convenienza ... all'alba del 2016 si accorgono che non è così. Complimenti per l'acume ritardato.
Equalizer 5 anni fa su tio
Ancora una volta i nostri connazionali del nord vincono sui Ticinesi, oltre che a percepire un salario migliore quando passano la frontiera per fare spesa, risparmiano nei nostri confronti almeno un 25 percento. Siamo proprio un cantone di sfigati.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-25 20:00:42 | 91.208.130.87