keystone-sda.ch / STF (Mark Schiefelbein)
CINA
07.07.2021 - 17:060

WeChat ha bannato degli account LGBT+

I membri della comunità LGBT+ hanno denunciato l'accaduto

PECHINO - WeChat, il servizio di social media e chat più popolare della Cina, ha rimosso martedì sera determinati account LGBT+, suscitando inquietudine tra i membri della comunità, preoccupati che il Governo stia rafforzando il controllo sui loro contenuti.

Come informa l'agenzia di stampa AP, ai titolari degli account è giunto un avviso di «violazione delle regole», ma senza ulteriori dettagli o spiegazioni.

Non è chiaro se la decisione sia stata presa dalle autorità cinesi. L'operatore di WeChat, Tencent Holding Ltd., non ha risposto a una richiesta di commento.

Il Partito Comunista Cinese (Pcc), lo ricordiamo, ha depenalizzato l'omosessualità nel 1997, ma gay, lesbiche, bisessuali, transessuali e altre minoranze «devono ancora affrontare una certa discriminazione perenne», denunciano diverse ONG, con l'atteggiamento delle autorità «sempre più rigido».

I contenuti degli account WeChat, che includevano storie personali e foto di eventi di gruppo, erano gestiti in particolare da alcuni studenti universitari.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-22 01:44:33 | 91.208.130.85