Cerca e trova immobili

BRASILEElezioni, il Brasile rimane in bilico

03.10.22 - 06:58
Tra Lula e Bolsonaro sarà ballottaggio: l'ex presidente si ferma al 48.3%. Il capo di stato uscente al 43.3%
AFP
Elezioni, il Brasile rimane in bilico
Tra Lula e Bolsonaro sarà ballottaggio: l'ex presidente si ferma al 48.3%. Il capo di stato uscente al 43.3%

BRASILIA - Il testa a testa alle urne tra Luiz Inacio Lula da Silva e Jair Bolsonaro si è, per ora, concluso senza un vincitore netto. L'elezione del presidente brasiliano si deciderà infatti al ballottaggio, il prossimo 30 ottobre.

Lula, già presidente dal 2003 al 2011, simbolo della sinistra sudamericana e dato per grande favorito dai sondaggi - che alla vigilia gli attribuivano circa il 51% dei consensi -, ha ottenuto il 48.43% delle preferenze, mentre l'attuale capo di stato brasiliano si è fermato al 43.20%. «La lotta continua fino alla vittoria finale», ha dichiarato al termine dello scrutinio Lula. Il risultato «è solo rimandato».

Ma è «in fiducia totale» anche Bolsonaro, che ha affermato di aver «vinto sulle menzogne» dei sondaggi, aggiungendo che il secondo turno sarà l'occasione per «dimostrare la bontà della politica» del governo brasiliano - dati economici alla mano - di fronte all'emergenza pandemica.

Le cifre

Il Tribunale supremo elettorale (Tse) del Brasile ha diramato alle 2:15 (le 7:15 svizzere) i risultati praticamente definitivi delle elezioni presidenziali da cui emerge la certezza di un ballottaggio il 30 ottobre prossimo fra i due candidati meglio piazzati. Con lo scrutinio delle schede del 99,99% dei seggi, Luiz Inacio Lula da Silva (Pt, sinistra) ha ricevuto 57.254.672 voti, pari al 48,43%, mentre Jair Bolsonaro (Pl, destra) ne ha ottenuti 51.070.672, equivalenti al 43,20%. Il terzo posto nella scelta degli elettori è andato a Simone Tebet (Mdb, centro-destra) con 4.915.217 voti (4,16%) e il quarto a Ciro Gomes (Pdt, sinistra) con 3.599.157 suffragi (3,04%). (fonte ats)

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
NOTIZIE PIÙ LETTE