Deutsche Bank, perquisiti gli uffici di Josef Ackermann

Il numero uno di Deutsche Bank è sospettato di falsa testimonianza nel processo Kirch
BERLINO - La magistratura di Monaco di Baviera ha ordinato una perquisizione negli uffici di Josef Ackermann. I controlli sarebbero avvenuto giovedì scorso, come riferisce il giornale economico-finanziario tedesco handelsblatt.
L'azione della magistratura sarebbe legata al processo nei confronti del miliardario Kirch. Gli inquirenti nutrono dubbi sulla veridicità dichiarazioni depositate in sede di processo da parte del numero uno di Deutsche Bank.
La banca tedesca non ha smentito la notizia. L'impresa tedesca dei media Leo Kirch ha denunciato la Deutsche Bank, colpevole, secondo il gigante della tv (Sat1, ProSieben, Kabel1 e N24) di essere responsabile del declino dell'impero mediatico.
La procedura processuale riguardante la richiesta di risarcimento presentata dalla Leo Kirch è in alto mare. La squadra di avvocati della banca tedesca ha rifiutato oggi i giurati del tribunale di Monaco.
La Magistratura ha proceduto a perquisizioni negli uffici del numero uno del CdA Clemens Börsig e di altri manager. Infatti, insieme ad Ackermann, essi sono sospettati di frode processuale.




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