Il padre gli confisca la Switch: 11enne spara e lo uccide

Il bambino è sotto custodia della polizia, gli è stata negata la libertà su cauzione
NEW YORK - Un bambino di undici anni ha sparato e ucciso il padre dopo che gli aveva confiscato la Nintendo Switch, la console sviluppata dall'azienda giapponese specializzata nella produzione di videogiochi. L'incidente è avvenuto - riportano vari media statunitensi - il 13 gennaio nella contea di Perry, in Pennsylvania.
La polizia è arrivata sul posto di notte rispondendo a una chiamata d'emergenza e ha trovato D. D., 42 anni, morto nel letto. La moglie dormiva quando ha udito un forte rumore che l'ha svegliata. Ha provato a scuotere il coniuge, senza ottenere risposta. Sentendo un suono simile a gocce d'acqua ha acceso la luce, realizzando che era sangue. A quel punto il bambino, C. D., ha detto alla mamma: «Papà è morto. Ho ucciso papà.».
La donna aveva anche sentito un odore simile ai fuochi d'artificio. Dalle ricostruzioni della polizia, C. D. ha trovato le chiavi per accedere alla pistola messa in sicurezza mentre cercava la Nintendo Switch che gli era stata confiscata. Il bambino ha quindi preso la pistola, l'ha caricata e ha sparato. Ora è sotto la custodia della polizia e gli è stata negata la libertà su cauzione.




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