Pioggia, nuvole e poi ancora pioggia. Ne avremo per un po'

A Sud delle Alpi stiamo entrando in un periodo (prolungato) segnato da nuvolosità e precipitazioni. Ma almeno non farà freddo
LUGANO - Il cielo grigio e le prime gocce di queste ultime trentasei ore sono state una sorta di "trailer" di quanto, in estrema sintesi, ci attende nel corso dei prossimi giorni. Fino alla prossima settimana, almeno, il sole si mostrerà poco nei cieli ticinesi.
A farla da padrone saranno invece le precipitazioni, che si faranno più intense con l'avvicinarsi del fine settimana, culminando, secondo l'attuale bollettino delle previsioni di MeteoSvizzera, nella notte tra venerdì e sabato, per poi diminuire nuovamente di intensità nei giorni successivi. E non farà freddo, come dimostrato anche dal limite delle nevicate che resterà al di sopra dei 1000 metri d'altitudine.
Sono infatti da prevedere, in pianura, massime attorno ai 7-8 gradi e minime inferiori nella misura di un paio di gradi sull'arco dell'intero fine settimana. Un nuovo calo, per quanto riguarda le ore notturne, è previsto a partire da martedì della prossima settimana.
Al momento è difficile tracciare un orizzonte chiaro, per quanto riguarda il tempo, andando oltre la giornata di lunedì. MeteoSvizzera indica espressamente una «evoluzione incerta» nei giorni a seguire, con tempo «probabilmente nuvoloso» corredato da «deboli precipitazioni». Un quadro, quest'ultimo, che potrebbe trascinarsi per oltre una settimana.
La possibile evoluzione, guardando fino alla fine di gennaio, indica la presenza di un «canale depressionario fra il vicino Atlantico e il Mediterraneo» e di «deboli correnti prevalentemente dal settore sud» sulle Alpi che si potrebbero tradurre in «giornate spesso nuvolose con alcune schiarite e specialmente nella prima parte del periodo ancora qualche debole precipitazione».
La magra consolazione? Perlomeno non farà freddo. Le massime potrebbero infatti toccare la soglia dei 10 gradi.



