Centro Ovale, la risposta dei proprietari: «Stiamo onorando gli impegni. Basta attacchi mediatici»

La nota della società Centro Ovale sulle problematiche relative alle bollette e alla decisione del Municipio di spegnere le insegne.
La nota della società Centro Ovale sulle problematiche relative alle bollette e alla decisione del Municipio di spegnere le insegne.
CHIASSO - «Nei primi giorni di dicembre è stato concordato, con i funzionari degli enti gestori di energia elettrica e acqua, un piano di rientro. Centro Ovale si è impegnata a rispettare le scadenze di pagamento e a definire le partite aperte entro il mese di febbraio. Nonostante le difficoltà contingenti, stiamo onorando con massimo impegno quanto concordato, consapevoli che “chi va piano va sano e va lontano”».
La nota ufficiale - Dopo le notizie uscite ieri, la società Centro Ovale precisa alcuni punti «per evitare fraintendimenti e garantire la massima trasparenza nei confronti della comunità e degli organi di informazione». La Regione, infatti, aveva riportato alcune problematiche relative, per esempio, alle bollette e alla decisione del Municipio di spegnere le insegne.
Insegne luminose - «Abbiamo appreso dalla stampa la notizia relativa alle insegne luminose della Torre Led - si legge nella nota - Precisiamo che, non appena riceveremo la notifica ufficiale della decisione, valuteremo con i nostri legali le opportune azioni da intraprendere. Riteniamo fondamentale agire nel pieno rispetto delle procedure e della normativa vigente».
«Abbiamo dato mandato ai nostri legali» - I componenti della società si dicono «sbalorditi dalla notizia circa il presunto impedimento all’accesso per la verifica degli impianti, venuta a nostra conoscenza tramite l’articolo prima ancora che ci venisse notificata formalmente. In tale procedura ravvisiamo possibili violazioni dell’articolo 320 del codice penale (violazione del segreto d’ufficio) e abbiamo già conferito mandato ai nostri legali per approfondire la questione e denunciare l’accaduto alle autorità competenti».
«Sicurezza per noi prioritaria» - La società Centro Ovale, nella nota, precisa di non aver «mai avuto difficoltà a garantire l’accesso agli impianti nei tempi previsti: la sicurezza è per noi prioritaria e la manutenzione degli impianti antincendio viene svolta con scrupolo e regolarità dal nostro personale. Siamo consapevoli dell’attenzione mediatica dopo l’evento di capodanno, ma ribadiamo la nostra tranquillità sulla corretta gestione dei sistemi di sicurezza».
I tempi e «il rispetto per l'impresa» - Le stime temporali comunicate da Centro Ovale «sono state fornite unicamente su sollecitazione della stampa. Comprendiamo la legittima curiosità della collettività riguardo allo sviluppo delle attività all’interno dell’edificio; tuttavia, chiediamo “rispetto” per una realtà imprenditoriale “privata” che investe risorse proprie o di partner, senza richiedere supporto finanziario alle istituzioni pubbliche o istituti finanziari».
«Non servono continui attacchi mediatici» - Un progetto di sviluppo «così importante per il territorio e per il Comune stesso non ha bisogno di continui attacchi mediatici per poter fiorire al meglio. Anzi, notiamo puntuali azioni, quasi calcolate, al fine di frenare il suo regolare compimento. Talmente puntuali da attirare la nostra attenzione e da farci approfondire eventuali azioni di sabotaggio. Ovviamente queste azioni da parte di eventuali terzi possono solamente e inevitabilmente allungare i tempi».
«Forniremo date precise attraverso una conferenza stampa» - Per evitare ulteriori equivoci, «informiamo che, una volta conclusi gli accordi con i partner che garantiranno le risorse necessarie allo sviluppo sostenibile del progetto Ellipticum, saremo lieti di comunicare alla cittadinanza e agli organi di stampa date precise attraverso una conferenza stampa. Ringraziamo la comunità per l’attenzione e ribadiamo il nostro impegno a favore di uno sviluppo trasparente, responsabile e innovativo del Centro Ovale».




