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Motonave semi-affondata al largo, tra i 76 passeggeri un turista svizzero

ITALIAMotonave semi-affondata al largo, tra i 76 passeggeri un turista svizzero

12.06.24 - 18:18
Intervento provvidenziale di Guardia costiera e Vigili del fuoco. Tra i naufraghi «cinque minori».
Screeshot/videoX/Guardia Costiera
Motonave semi-affondata al largo, tra i 76 passeggeri un turista svizzero
Intervento provvidenziale di Guardia costiera e Vigili del fuoco. Tra i naufraghi «cinque minori».

GORIZIA - «La nave passeggeri Audace imbarcava acqua con 76 persone in navigazione tra Trieste e Grado». Lo ha comunicato oggi (12 giugno) la Guardia Costiera di Trieste, che ha poi coordinato il soccorso dei naufraghi «con mezzi navali e un aereo». Tutti in salvo e nessun ferito.

La nave semi-affondata, che era in servizio da Grado a Trieste, secondo i soccorritori, avrebbe lanciato un "mayday" alla Guardia Costiera per rischio affondamento, mentre era in navigazione.

L'intervento è scattato alle 11:50 di oggi, fanno sapere i vigili del fuoco, che sono anche loro intervenuti sul posto con un «elicottero Drago, imbarcazioni e sommozzatori».

Il mare era mosso, l’imbarcazione aveva - come detto - 76 persone a bordo ed era «in fase di affondamento 4 miglia a largo di Grado (GO)». Tutti i passeggeri sono però stati portati in salvo sulle scialuppe, e poi trasbordati su «una motobarca VF per il successivo trasporto nel porto». 

La motonave in avaria - circa 25 metri di lunghezza - avrebbe anche imbarcato acqua ma non è affondata, tanto che al largo sono giunti i rimorchiatori per trainarla. Circa a metà pomeriggio è poi arrivata la conferma della Guardia Costiera che tutte le 85 persone, «tra passeggeri ed equipaggio di nave Audace», sono sbarcate a Grado.

I naufraghi - tra cui 5 minori - sono arrivati salvi in banchina. Dunque tanto spavento e qualche passeggero sotto shock: sei persone ricoverate in ospedale per accertamenti. Il Quotidiano Nazionale ha raccolto la testimonianza di un turista svizzero: «C'era un giovane che urlava (...), io non ho avuto paura – ha raccontato – ma la situazione era concitata». Il comune di Grado ha messo a disposizione un hotel per accogliere i naufraghi.

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