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SERBIA / KOSOVOAlta tensione nel Nord del Kosovo: «Massima allerta per l'Esercito serbo» e schierati uomini Kfor

29.05.23 - 14:30
La dislocazione di soldati lungo il confine conferma le parole del ministro della difesa serbo, Milos Vucevic. Disordini a Zvecan.
Reuters
I soldati statunitensi della KFOR fanno la guardia davanti all'ufficio del comune, mentre i serbi si riuniscono per protestare, nella città di Leposavic, in Kosovo (29/05)
I soldati statunitensi della KFOR fanno la guardia davanti all'ufficio del comune, mentre i serbi si riuniscono per protestare, nella città di Leposavic, in Kosovo (29/05)
Fonte ats ans
Alta tensione nel Nord del Kosovo: «Massima allerta per l'Esercito serbo» e schierati uomini Kfor
La dislocazione di soldati lungo il confine conferma le parole del ministro della difesa serbo, Milos Vucevic. Disordini a Zvecan.

BELGRADO / PRISTINA - A causa della situazione estremamente critica e di alta tensione nel nord del Kosovo, l'Esercito serbo resterà in stato di massima allerta fino a venerdì prossimo. Lo ha detto oggi il ministro della difesa Milos Vucevic, confermando la dislocazione di truppe lungo la linea di confine tra Serbia e Kosovo.

«Tali unità sono pronte a espletare ogni compito e ordinanza che giunga dal comandante supremo delle Forze armate (il presidente Vucic, ndr), nella speranza che si trovi una soluzione politica», ha detto Vucevic citato dai media. Il ministro della difesa ha al tempo stesso criticato la Kfor, la Forza Nato in Kosovo, che a suo dire prenderebbe le difese della polizia kosovara e degli 'usurpatori della democrazia' piuttosto che della popolazione serba.

Gli uomini della Kfor con cordoni di sicurezza - Definendo inammissibile una situazione per cui dei sindaci e chiunque altro debbano recarsi al lavoro scortati da blindati e da agenti pesantemente armati, Vucevic ha detto che l'Esercito serbo è in costante contatto con Kfor, e che stamane il capo di stato maggiore, generale Milan Mojsilovic ha parlato con il comandante della Kfor, il generale italiano Angelo Michele Ristuccia che ha ribadito l'impegno della Forza Nato a preservare la pace e a evitare scontri con la popolazione serba.

Intanto oggi - secondo un'agenzia Reuters - sono stati dislocati uomini della Nato a formare cordoni di sicurezza attorno a quattro municipi nella città di Leposavic in Kosovo per controllare i serbi che protestano contro i sindaci di etnia albanese. Disordini a Zvecan, dove la Polizia di stato del Kosovo ha usato gas al pepe per respingere una folla di serbi che ha sfondato una barricata di sicurezza cercando di entrare con la forza nel municipio.

La diplomazia Usa - Mentre resta l'alta tensione al nord, l'ambasciatore americano a Pristina Jeff Hovenier ha incontrato la presidente kosovara Vjosa Osmani, affermando che è importante non fare uso della forza per consentire l'ingresso dei sindaci nelle sedi municipali dei Comuni serbi al nord. Una posizione questa, ha osservato, che è condivisa dagli altri Paesi del Quint - Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia.

Prima di vedere Osmani, l'ambasciatore Usa ha incontrato i nuovi sindaci (di etnia albanese) di Zvecan e Zubin Potok. Nonostante fossero stati invitati i sindaci dei quattro maggiori Comuni del nord a maggioranza serba, all'incontro non si sono presentati quelli di Leposavic e Mitrovica nord, entrambi del partito 'Autodeterminazione' (Vetevendosje, VV), la forza di maggioranza guidata dal premier Albin Kurti. L'incontro con i sindaci si è tenuto nella sede della rappresentanza Ue a Pristina, presente il capo della rappresentanza Tomas Szunyog.

In Serbia allarmi bomba - Nel frattempo allarmi bomba sono giunti stamane a decine di scuole e istituti professionali in diverse città della Serbia. Dopo l'evacuazione di tutti i locali, sono cominciati i controlli da parte di polizia, artificieri e unità antiterrorismo. Allarmi analoghi giunti in passato a scuole ma anche ad altre istituzioni pubbliche e private si erano rivelati tutti falsi.

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COMMENTI
 

Van H 1 anno fa su tio
la situazione, se non ricordo male, è nata con una situazione dove il sindaco è di etnia albanese nelle città del nord al 98% di etnia serba..

D 1 anno fa su tio
Il Kosovo è Serbia!

Dea 1 anno fa su tio
Finché la Serbia non accetterà il Kossovo come stato indipendente tutto ciò non finirà mai! Nessuno dimentica e nessuno perdona!

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Dea
Li è stato portato via dall’occidente.

D 1 anno fa su tio
Risposta a Dea
Secessione dalla Serbia avvenuta illegalmente e senza un referendum, questo non lo vuole menzionare mai nessuno eh?

Gemelli57 1 anno fa su tio
Forse non e' poi cosi' semplice dimenticare le nefandezze perpetrate da Milosevic e compagni. Voi che ne dite ?

Keope1963 1 anno fa su tio
Risposta a Gemelli57
Esatto ma come hai visto c’è qualcuno che non sa nulla e si permette di esprimere un parere. Che tristezza.

D 1 anno fa su tio
Risposta a Gemelli57
Io dico che ti stai (deliberatamente) dimenticando di citare le atrocità commesse nei confronti dei serbi da parte dell'UCK, Thaci e Jashari...

Dan342@hotmail.com 1 anno fa su tio
Fate le Guerre poi emigrate da noi lasciamo perdere

Axio 1 anno fa su tio
Risposta a Dan342@hotmail.com
La svizzera deve ringraziare gli stranieri se siete quello che siete ( economia cultura sport etc ) altrimenti eravate a pascolare le in montagna

D 1 anno fa su tio
Risposta a Dan342@hotmail.com
Parli come se la Svizzera fosse la terra promessa

Keope1963 1 anno fa su tio
Risposta a Axio
Io sono svizzero attinente di un cantone che è entrato a far parte della confederazione già nel 1501. Concordo con Axio. Aggiungerei che avrei preferito una Svizzera con una densità di popolazione inferiore visto gli spazi territoriali abitabili esigui, ma non mi sarebbe piaciuta una Svizzera chiusa a riccio su se stessa. Ho molto conoscenti e amici che provengono da diversi paesi e sono bravissime persone. Il razzismo non va mai bene!! Purtroppo a me sembra che molti serbi siano razzisti e questo è un problema, ciò che hanno fatto negli anni 90 nei Balcani è terribile e se non li si tiene a bada mi sa che potrebbero riaccendere la miccia a nord del Kossovo, ultimo angolo del mondo che gli resta per sfogare la loro violenza, oltre che negli stadi. Anche qui però meglio non generalizzare, non bisogna fare di ogni erba un fascio.

Taurus57 1 anno fa su tio
Se la situazione è esplosiva è colpa della NATO e degli USA con la complicità dellla Germania. Prima o poi la situazione sfuggirà di mano. Il Kosovo non è stato mai una repubblica autonoma è solo il frutto dell'instabilità voluta dall'occidente.

Tocqueville Alexis de 1 anno fa su tio
Risposta a Taurus57
Vivi in un tuo mondo di fantasie... La NATO e gli USA hanno risolto anni fa il problema bloccando i serbi e ora per fortuna che ci sono loro a far mantenere la pace.

Keope1963 1 anno fa su tio
Risposta a Taurus57
I tuoi amici di Belgrado sono responsabili di pulizia etnica in tutti i paesi della ex Yugoslavia. Istruisciti prima di aprire la ciabatta.

D 1 anno fa su tio
Risposta a Taurus57
Bravo! Abbasso all'aggressione NATO! Abbasso allo stato immaginario creato a tavolino! Ridate ai serbi ciò che loro appartiene!

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Keope1963
Vale anche per te. Chi erano UCK e perché Dick Marty è sotto scorta?

D 1 anno fa su tio
Risposta a Keope1963
Sei la personificazione dell'indottrinamento...

medioman 1 anno fa su tio
Risposta a Tocqueville Alexis de
🤣🤣🤣🤣 bella questa. Puoi trasferirti negli USA, non ci mancherai.

Spartan555 1 anno fa su tio
A nemm ben…
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