IRANAncora violenza in Iran: la polizia attacca i dimostranti mentre sfilano in silenzio

07.12.22 - 23:18
Video condivisi online mostrano le forze dell'ordine mentre picchiano i manifestanti. In sottofondo il suono dei proiettili.
Reuters
Fonte Ats
Ancora violenza in Iran: la polizia attacca i dimostranti mentre sfilano in silenzio
Video condivisi online mostrano le forze dell'ordine mentre picchiano i manifestanti. In sottofondo il suono dei proiettili.

TEHERAN - Continua il terrore in Iran. Le forze di sicurezza iraniane hanno attaccato molte persone mentre marciavano silenziosamente su via Enghelab (Rivoluzione), la grande arteria stradale teatro di molte dimostrazioni che porta a piazza Azadi a Teheran.

Video diffusi sui social media mostrano pestaggi di manifestanti e uso di gas lacrimogeno da parte delle forze dell'ordine mentre si sentono colpi di arma da fuoco. Alcuni rapporti parlano di persone rimaste ferite ma, a causa di forti limitazioni all'uso di internet, non ci sono ulteriori notizie.

Anche gli studenti dell'Università di Teheran, che si trova su via Enghelab, si sono uniti alla marcia, mentre la strada è sorvegliata da un gran numero di agenti di polizia, anche in borghese, e membri del corpo paramilitare Basij.

Alcuni video mostrano la polizia sparare contro persone che dalle finestre delle proprie case gridano slogan contro il Governo.

COMMENTI
 
centauro 2 mesi fa su tio
Non c'è nulla di più avvilente che rimanere impotenti di fronte a tale repressione di una pericolosa dittatura impopolare e fanatico-teocratica.
angie2020 2 mesi fa su tio
veramente un gran regime di m3.........d@, retrogradi, impotenti e medioevali. Spero in un bel colpo di stato come é avvenuto oltre 40 anni fa. Il popolo e le donne soprattutto non meritano ciò.
dan007 2 mesi fa su tio
I giovani saranno i paladini della fine della dittatura radicale religiosa nel mondo perché loro hanno la consapevolezza la maturità l’intelligenza di capire cosa significa libertà. Vivere la loro vita sugli schemi dell’Occidente grazie a internet abbiamo aperto delle porte e allargato gli orizzonti e anche creato crisi migratorie senza precedenti quindi il tanto odiato Occidente resta comunque la metà di qualsiasi religione etnia nei paesi dove non si ha la libertà di esprimersi e problemi socio economico di rilievo la religione radicale non può risolvere il problema
Mirschwizer 2 mesi fa su tio
Sanificare completamente
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