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COREA DEL SUDStrage di Halloween, nel mirino ora c'è anche la polizia

31.10.22 - 13:28
Mentre le indagini proseguono, il corpo cittadino è finito sotto accusa per l'insufficienza dei controlli
Getty
Nella calca sono rimaste uccise 154 persone.
Nella calca sono rimaste uccise 154 persone.
Fonte ats
Strage di Halloween, nel mirino ora c'è anche la polizia
Mentre le indagini proseguono, il corpo cittadino è finito sotto accusa per l'insufficienza dei controlli

SEUL - Sale la richiesta in Corea del Sud di indagini che facciano chiarezza sulle responsabilità della strage di Halloween, e sale anche la pressione sulla polizia per le lacune nel controllo della folla. Circa 100'000 persone - per lo più adolescenti e ventenni, molte con indosso costumi di Halloween - si sono riversate sabato nelle stradine tortuose di Itaewon, con testimoni oculari che hanno descritto scarsi controlli e sicurezza.

La polizia, che ha avviato l'esame delle immagini filmate dalle telecamere di sicurezza, ha dichiarato oggi in conferenza stampa di aver schierato 137 agenti all'evento, più che negli anni passati: i media, tuttavia, hanno rimarcato come il loro compito fosse in gran parte di contrasto all'uso di droghe. «È stato un disastro che avrebbe potuto essere controllato o evitato», ha ripetuto all'emittente televisiva YTN Lee Young-ju, del Dipartimento di Incendi e Disastri dell'Università di Seul. Sui social media, invece, la polizia è finita sotto accusa per gli scarsi controlli effettuati che hanno permesso a troppe persone di radunarsi intorno alla metro di Itaewon e nel vicino vicolo trasformatosi poi in una trappola mortale.

Intanto, le manifestazioni di cordoglio si sono moltiplicate ovunque: fiori bianchi di lutto e regali sono stati posati già dalle prime ore del mattino a Itaewon, dove la calca è costata la vita a 154 persone. Altari in lutto carichi di crisantemi bianchi sono stati allestiti in tutta la Corea del Sud per consentire alle persone di bruciare incenso e recitare preghiere in omaggio delle vittime.

Il presidente Yoon Suk-yeol è stato tra i primi, accompagnato dalla first lady Kim Keon-he, a recarsi all'altare allestito nella piazza di Seul, di fronte alla sede del municipio: entrambi vestiti di nero hanno deposto fiori e chinato il capo. Anche il premier Han Duck-soo e il sindaco Oh Se-hoon hanno reso omaggio all'altare poco dopo. In un memoriale improvvisato fuori da una delle uscite della stazione di Itaewon, le persone si sono fermate per pregare e deporre fiori.

Yoon, intanto, ha incaricato il governo di elaborare un sistema di controllo della folla per eventi non organizzati e spontanei contro il ripetersi di tragedie simili.

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