AFP
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AFGHANISTAN
16.08.2021 - 17:450

Una fuga disperata da Kabul

Almeno sette persone hanno perso la vita nel caos innescatosi presso lo scalo della capitale afghana.

Il Segretario dell'Onu, Antonio Guterres sulla situazione nel Paese: «Stiamo ricevendo segnalazioni che mettono i brividi. Non possiamo e non dobbiamo abbandonare la popolazione afghana».

KABUL - Una folla che tenta di farsi strada attraverso l'aeroporto di Kabul. Centinaia di persone, disperate e spaventate, che corrono sulla pista a fianco di un C-17A in partenza. Qualcuno si aggrappa ai carrelli del velivolo in un gesto estremo, senza speranza. E chi è rimasto a terra alza lo sguardo verso il cielo e indica, in preda all'orrore, mentre quelle persone ricadono verso un'inevitabile fine.

È un'istantanea - una delle più terribili - che incornicia la situazione che precipita in Afghanistan dopo la riconquista del Paese da parte delle milizie talebane, che in pochi giorni, in barba ai pronostici più ottimisti, si sono fatte strada fino alla capitale, reclamando il potere.

Kabul, l'aeroporto «il fulcro della crisi»
«È impressionante vedere i talebani che tentano di riportare un certo livello di ordine nella folla di persone che corre in direzione dell'aeroporto», ha raccontato il corrispondente della CNN, presente sul posto. L'aeroporto «è diventato il vero fulcro della crisi», ha spiegato l'inviata di Al-Jazeera. «All'esterno la situazione è rimasta relativamente tranquilla. Nella maggioranza dei casi, le forze di sicurezza hanno abbassato le loro armi». Nel caos aeroportuale, stando a fonti americane, sarebbero rimaste uccise almeno sette persone, tra le quali anche quelle cadute da uno degli aerei in partenza.

ONU: «Fare ricorso a ogni strumento»
Le scene viste all'aeroporto di Kabul parlano un linguaggio che è assai difficile fraintendere. Quella paura e quella preoccupazione le ritroviamo anche nelle parole del Segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, che ha sollecitato il Consiglio di Sicurezza chiedendo di «fare ricorso a ogni strumento» a disposizione per mettere un freno alla «minaccia terroristica» in Afghanistan. Lo riporta Reuters.

«Stiamo ricevendo segnalazioni che mettono i brividi sulle durissime restrizioni in termini di diritti umani in tutto il Paese», ha detto Guterres. E in particolare, nei confronti delle donne e delle ragazze. Abbandonare la popolazione afghana, ha ribadito il Segretario dell'Onu, non è un'opzione sul tavolo: «Non possiamo e non dobbiamo» farlo. «Gli abitanti di Kabul - ha detto Ghulam Isaczai, l'ambasciatore afghano presso le Nazioni Unite - hanno già segnalato che i talebani hanno già iniziato a perquisire di casa in casa, raccogliendo nomi e cercando le persone che sono sulla loro lista». Ci sarebbero già stati saccheggi e uccisioni e «la popolazione di Kabul sta vivendo nel terrore».

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