Hantavirus, la Spagna allenta la quarantena

I 13 passeggeri, finora asintomatici, potranno concludere le ultime due settimane di isolamento presso i loro domicili
La Spagna ha alleggerito le misure di quarantena per i contatti del focolaio di hantavirus sulla nave crociera Mv Hondius.
I 13 passeggeri risultati finora asintomatici e con i test Pcr negativi potranno trascorrere gli ultimi 14 dei 42 giorni di isolamento nelle proprie abitazioni, sotto controllo quotidiano delle autorità sanitarie, secondo quanto ha annunciato oggi il ministero della Sanità.
Per il trasferimento a domicilio saranno tuttavia necessarie precise condizioni di sicurezza: stanza singola e ben ventilata e preferibilmente un bagno privato.
Anche il passeggero spagnolo risultato positivo all'hantavirus, ricoverato in isolamento all'ospedale militare Gomez Ulla di Madrid «è asintomatico», secondo quanto ha informato la ministra della Sanità, Monica Garcia.
Garcia ha lanciato un messaggio di «prudenza», assicurando che le misure previste dalle autorità spagnole sono soggette all'evoluzione del focolaio di hantavirus che riguarda altri Paesi.
Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Salute (Oms), Tedros Adhanom, ha dichiarato oggi che il virus ha provocato 12 casi notificati - oltre ai tre decessi - dopo la conferma di un positivo fra l'equipaggio dell'Hondius sbarcato a Tenerife e rimpatriato nel Paese d'origine, da allora in isolamento.
Dal 2 maggio, quando è stata comunicata per la prima volta l'infezione, non si sono verificati nuovi decessi, ma l'Oms ha fatto appello a continuare «a monitorare attentamente tutti i passeggeri e membri dell'equipaggio per il resto della quarantena». Adhanom ha segnalato che oltre 600 contatti sono monitorati in 30 Paesi e «si sta ancora localizzando un piccolo numero di contatti considerati ad alto rischio».



