Trump minaccia di mandare l'ICE negli aeroporti

Elon Musk, intanto, si offre di pagare lo stipendio degli addetti alla sicurezza
WASHINGTON - «Se i democratici della sinistra radicale non firmeranno immediatamente un accordo per far sì che il nostro paese e, in particolare, i nostri aeroporti, torni a essere libero e sicuro, dislocherò i nostri brillanti e patriottici agenti dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement, l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle frontiere e dell'immigrazione) presso gli scali, dove si occuperanno della sicurezza in un modo mai visto prima».
Lo scrive il presidente statunitense Donald Trump sulla sua rete sociale Truth Social a proposito del caos negli aeroporti causato dallo shutdown (blocco delle attività amministrative) al Dipartimento della sicurezza interna che impedisce di pagare lo stipendio a migliaia di dipendenti.
«Ciò includerà l'arresto immediato di tutti gli immigrati clandestini entrati nel nostro paese, con particolare enfasi su quelli provenienti dalla Somalia, i quali hanno totalmente distrutto quello che un tempo era il grande Stato del Minnesota. Non vedo l'ora di vedere l'ICE in azione nei nostri aeroporti».
L'imprenditore multimiliardario Elon Musk si è offerto di risolvere il caos agli aeroporti statunitensi pagando lo stipendio agli addetti alla sicurezza. «Vorrei offrirmi di pagare gli stipendi del personale (...) durante questa situazione di stallo dei finanziamenti, che sta colpendo negativamente la vita di così tanti americani negli aeroporti di tutto il paese», ha scritto sulla sua rete sociale X.



