L'Iran rivendica la sovranità sullo Stretto di Hormuz

La richiesta iraniana si inserisce in un quadro di diritti e limitazioni sanciti dal diritto internazionale sulle acque territoriali.
TEHERAN - Nella controproposta presentata agli Stati Uniti per porre fine alla guerra, stando a quanto riportano i media iraniani, Teheran ha rivendicato la propria sovranità sullo Stretto di Hormuz; tuttavia, sia l'Iran che l'Oman possiedono delle Zone Economiche Esclusive (ZEE) nello stretto.
Secondo le Nazioni Unite, uno Stato ha il «diritto sovrano» di esplorare, sfruttare, conservare e gestire le risorse naturali delle acque della propria ZEE; tuttavia, in base alla Convenzione ONU sul diritto del mare (UNCLOS), «le navi di tutti gli Stati, siano essi costieri o senza sbocco sul mare, godono del diritto di passaggio inoffensivo attraverso le acque territoriali».
Uno Stato costiero non dovrebbe quindi «ostacolare il passaggio inoffensivo di navi straniere attraverso le acque territoriali», salvo in specifici casi previsti; in tal caso la Convenzione stabilisce che è possibile «adottare le misure necessarie nelle proprie acque territoriali per impedire il passaggio di navi che non siano inoffensive».



