Primo via libera all’impeachment per Sara Duterte

La Camera approva l’avvio della procedura contro la vicepresidente. Il fascicolo passa ora al Senato
MANILA - La Camera bassa del Parlamento filippino ha approvato oggi l’avvio della procedura di impeachment contro la vicepresidente Sara Duterte, figlia dell’ex presidente Rodrigo Duterte. Il dossier sarà ora trasmesso al Senato, chiamato a decidere in via definitiva.
Se anche il Senato dovesse confermare l’impeachment, Duterte verrebbe rimossa dall’incarico e le sarebbe vietato a vita ricoprire cariche elettive, compromettendo così la prospettiva di una candidatura alla presidenza nel 2028.
Gli articoli di impeachment riguardano accuse di appropriazione indebita di fondi pubblici, possesso di beni di provenienza illecita e corruzione di funzionari pubblici. Tra le contestazioni figura anche una presunta minaccia di morte nei confronti dell’ex alleato Ferdinand Marcos.
L’invio delle prove al Senato è stato approvato con 255 voti favorevoli, 26 contrari e 9 astensioni. Si tratta di un passaggio chiave nella procedura prevista dall’ordinamento filippino.
Un precedente tentativo di impeachment risale al 2025, quando la Camera aveva già votato contro Duterte. In quell’occasione, tuttavia, la Corte suprema aveva annullato la decisione prima che il Senato potesse pronunciarsi.



