Iran: «L'arricchimento dell’uranio non è negoziabile»

Teheran esclude la tecnologia nucleare dai colloqui con gli Stati Uniti
TEHERAN - La capacità di arricchimento dell’uranio «non è negoziabile» e la tecnologia nucleare iraniana non rientra nei colloqui in corso con gli Stati Uniti per una soluzione al conflitto. Lo ha affermato il capo dell’Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran (AEOI), Mohammad Eslami, secondo quanto riferito dall’agenzia Mehr.
A riportare le dichiarazioni è stato il portavoce della Commissione parlamentare per la Sicurezza nazionale e la Politica estera, Ebrahim Rezaei, al termine di un incontro odierno tra i parlamentari ed Eslami.
Nel corso della riunione, il capo dell’AEOI ha sostenuto che «il nemico cerca di distruggere la potenza della Repubblica islamica dell’Iran» e che l’industria nucleare rappresenta uno dei fattori che contribuiscono alla forza del Paese.
Eslami ha inoltre ribadito che le attività nucleari iraniane hanno finalità pacifiche e «rimarranno tali», sottolineando che «la questione della tecnologia nucleare non è all’ordine del giorno dei negoziati e l’arricchimento non è negoziabile».
Secondo quanto riferito, durante l’incontro è stato anche assicurato che sono state previste e attuate le misure necessarie per proteggere centri e infrastrutture nucleari, e che l’industria continuerà a operare «con forza», tutelando i risultati raggiunti.



