La nazione che non fa (quasi) più figli

Taiwan supera la Corea del Sud e il Giappone come Paese meno fertile del globo. E la politica corre ai ripari.
PECHINO - Il tasso di natalità di Taiwan è in picchiata: nel 2025, con 4,62 neonati ogni mille abitanti (da 5,76 del 2024) e un tasso di fertilità sotto quota 0,8, il paese supera la Corea del Sud come regione/nazione meno propensa al mondo ad avere figli, in base ai dati del ministero degli interni.
Le nascite, riferisce AsiaNews, si sono dimezzate in 10 anni e oggi oltre il 20% della popolazione ha più di 65 anni.
Seul ha registrato lo scorso anno una leggera ripresa, a 0,82-0,85 (da 0,72 del 2023) e un tasso di natalità a 6,7, spingendo Taiwan al primo posto per il tasso di fertilità più basso, che misura il numero medio di figli nati per donna nell'arco della vita.
Anche il Giappone, che soffre di un calo demografico cronico, dovrebbe rimanere fermo a 5-6 nascite ogni mille persone.
Secondo i dati ufficiali, nel 2025 a Taiwan si sono avuti 107'812 neonati, ben 27'044 in meno rispetto al 2024.
Allo stesso tempo la popolazione totale sta diminuendo: alla fine del 2025 si contavano 23,29 milioni di persone, oltre 100'000 in meno su base annua, portando Taiwan ad entrare nella categoria delle "società super-anziane" secondo i criteri dell'ONU, con almeno il 20% della popolazione di età superiore ai 65 anni. I bambini sotto i 14 anni si attestano all'11,51%, mentre la fascia d'età lavorativa, tra i 15 e i 64 anni, rappresenta il 68,43%.
Il ministro della salute e del welfare ha annunciato un piano strutturato attorno a quattro aree di intervento: promozione della salute, assistenza decentralizzata, riforma del sistema previdenziale e integrazione delle nuove tecnologie, con l'obiettivo di adattare i sistemi medici e assistenziali alle profonde trasformazioni demografiche in corso.



