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MONDOFiumi in secca in mezzo mondo restituiscono reperti dal passato

23.08.22 - 11:54
Mancano le piogge, e l'economia circostante soffre, compresi i settori dell'agricoltura e del turismo
Reuters
Loira
Loira
Fiumi in secca in mezzo mondo restituiscono reperti dal passato
Mancano le piogge, e l'economia circostante soffre, compresi i settori dell'agricoltura e del turismo

PARIGI - Che servano a trasportare merci, o per irrigare i campi, i fiumi ricoprono un importante ruolo idrico ed economico. Solitamente silenziosi, questa estate i corsi d'acqua stanno gridando aiuto. Le scarse, se non quasi assenti, precipitazioni hanno infatti interessato più di un continente dell'emisfero settentrionale. Alcuni fiumi sono diventati impraticabili per la prima volta nella loro storia, altri hanno visto morire migliaia di pesci, mentre altri hanno restituito reperti storici e persino cadaveri. 

Ecco la situazione dei principali fiumi colpiti dalla siccità

Reno
Via europea di scambi commerciali per eccellenza, il Reno sta sperimentando un livello delle acque troppo basso. Ciò comporta una marcata difficoltà nel trasporto delle merci (con conseguente aumento dei prezzi). In questi giorni il livello è di 40 centimetri al di sotto della soglia critica, e le navi sono costrette a diminuire il peso del carico per poter transitare senza toccare il fondo. Alcune sponde del fiume risultano prosciugate, e ciò costringe le imbarcazioni ad aggirare gli ostacoli, aumentando il tempo di viaggio (e quindi i costi). A preoccupare non è solo la scarsa quantità di acqua, ma anche la sua temperatura: in alcuni giorni estivi si sono registrate diverse morie di pesci a causa dell'acqua troppo calda.  

Po 
Solitamente il Po fa parlare di sé per le sue inondazioni. Ma quest'anno il fiume italiano ha fatto registrare veri e propri record negativi dei livelli d'acqua a causa di un inverno eccezionalmente secco nel nord Italia (e anche in Ticino). Il Po non era mai stato così asciutto negli ultimi 70 anni. Il basso livello dell'acqua ha anche fatto riemergere in zona Borgo Virgilio una bomba inesplosa da 450 chili della Seconda Guerra mondiale. A preoccupare è anche il cuneo salino (l'acqua di mare che risale il fiume), che a causa della portata ridotta del fiume si è allungato, creando problemi all'agricoltura e non solo. Con le piogge delle ultime settimane la situazione è leggermente migliorata, e il peggio sembra essere alle spalle, almeno per quest'anno.  

Loira
Anche i fiumi francesi sono in crisi. Il fiume Loira, che provvede ad irrigare numerosi vigneti presenti lungo il suo passaggio, ha fatto registrare livelli di acqua talmente bassi che in alcune zone le persone riuscivano ad attraversare il fiume a piedi. Ma le sue acque servono anche per raffreddare anche le centrali nucleari che si trovano lungo il suo corso. Ecco perché le autorità hanno deciso di rilasciare l'acqua trattenuta dalle dighe, e nel frattempo hanno diminuito la produzione degli impianti atomici.  

Danubio
Se Strauss vedesse ora il Danubio, sceglierebbe probabilmente un titolo diverso per la sua opera. Già, perché attualmente il famoso fiume sta soffrendo a causa della siccità, e alcune zone normalmente ricoperte dall'acqua risultano emerse. Rispetto ad altri fiumi europei se la passa leggermente meglio, tuttavia, attraversando ben dieci nazioni, la sua portata influenza numerose economie. Colpito anche il settore turistico, dove alcune navi da crociera non sono riuscite ad attraversare alcuni settori del fiume. Anche in questo caso il fiume ha regalato oggetti provenienti dal passato: in questi giorni sono riemersi i relitti di decine di navi da guerra tedesche risalenti alla Seconda guerra mondiale, nei pressi della città di Prahovo. Alcune di esse contengono ancora munizioni ed esplosivi. 

Tamigi
In crisi idrica anche il Tamigi. La sorgente del famoso fiume si è infatti prosciugata per la prima volta, e ora risulta spostata di otto chilometri più a valle. 

Elba
Anche il fiume Elba, che attraversa la Germania e la Repubblica Ceca, risulta particolarmente in secca. In questi giorni sono riemerse dal fondo del fiume alcune "pietre della fame" risalenti al XVII secolo. Le incisioni riportate sulle rocce ricordano a chi le vede i periodi precedenti di siccità, e mettono in guardia su possibili carestie dovute alla mancanza di acqua. Vari i messaggi incisi: "Se mi vedi, stai piangendo", o ancora "La vita rifiorirà una volta che questa pietra sarà scomparsa". 

Colorado
Spostandoci negli Stati Uniti, la situazione non migliora. Anche il fiume Colorado si sta assottigliando. Uno dei bacini idrici che alimenta il famoso corso d'acqua è il lago Mead, anch'esso giunto a livelli incredibilmente bassi. La tendenza allo svuotamento è cominciata nel 2000, ma dal 2020 si è intensificata. Le autorità sono state costrette a prendere provvedimenti, e a razionare l'acqua in Arizona, Nevada e Messico. Il lago, ormai prosciugato in diversi punti, ha anche restituito diversi resti umani.  

Yangtze
Infine anche la Cina si sta confrontando con la siccità e temperature alte. In particolare la scarsa quantità di acqua dello Yangtze, il terzo fiume più lungo del mondo, sta creando problemi al settore energetico, sostenuto soprattutto dall'idroelettrico. Di conseguenza numerose fabbriche (tra cui Toyota e Tesla) sono state costrette a chiudere momentaneamente. Anche l'agricoltura è duramente colpita dalla scarsità di precipitazioni, specialmente nei campi che richiedono tanta acqua (riso e soia). Inoltre il fiume fornisce acqua potabile a più di 400 milioni di persone. Il basso livello del fiume ha rivelato alcune statue buddiste risalenti al 1'400 nella zona di Chongqing.  

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