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Dal MondoREGIO INSUBRICA: La strage di Verderio. I cadaveri erano in diverse stanze.

12.06.00 - 23:55
Non si esclude che le vittime del Vigile Urbano abbiano cercato di fuggire alla follia del congiunto.
REGIO INSUBRICA: La strage di Verderio. I cadaveri erano in diverse stanze.
Non si esclude che le vittime del Vigile Urbano abbiano cercato di fuggire alla follia del congiunto.
VERDERIO INFERIORE. “I 4 cadaveri si trovavano in stanze diverse ed erano solo parzialmente vestiti”. O ha affermato poco dopo le 23.00 di questa sera il Questore di Lecco, Giovanni Selmin, uscendo dall’appartamento del secondo piano della palazzina di via Mons. Benedetto Sala, teatro della strage di Verderio Superiore. Selmin ha confermato che la mattanza si è consumata nella prima mattinata dell’altro giorno, verosimilmente attorno alle 7.00, orario in cui una pensionata che abita nello stesso stabile avrebbe sentito numerosi colpi di arma da fuoco, scambiati per quelli esplosi dai cacciatori in zona. Il Questore ha anche confermato che al momento non sembra esserci una spiegazione apparentemente plausibile per il tremendo gesto compiuto dal Vigile Urbano, l’unico del paese, da tutti definita una persona “limpidissima”. Alcuni testimoni hanno anche riferito ai Carabinieri che nei giorni precedenti Mario Montagna si è regolarmente visto con indosso la sua divisa per le vie del piccolo della provincia di Lecco situato quasi ai confini con quella di Bergamo, nella zona della Brianza Meratese. Chi lo ha visto sostiene di non aver notato in lui assolutamente nulla di strano. “E’ sempre stato gentile ed affabile con tutti. Mario Montagna era una persona sensibile e disponibile con tutti”. Indescrivibile il dolore dei suoi parenti e di quelli di Rossella Tosatto, ed in particolare, del fratello della donna, Sergio, il primo ad entrare nella casa dell’orrore assieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri di Merate da lui stesso allertati dopo che da tre giorni non aveva notizie dei congiunti.
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