Skride e Carydis per il ritorno di OSI in Auditorio

È il primo concerto del 2026 della rassegna, il programma spazia tra Grecia e Mozart
LUGANO - Riprende giovedì 15 gennaio all'Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano la seguitissima stagione OSI in Auditorio. Dopo il successo dei due concerti a novembre 2025 con il grande violoncellista, direttore d’orchestra e compositore Giovanni Sollima, giovedì 15 gennaio alle ore 20 sul podio dell’OSI salirà il carismatico direttore d’orchestra greco Costantinos Carydis, ospite regolare delle maggiori orchestre e teatri d’opera europei.
Nei programmi dei concerti di Carydis non mancano brani di compositori del suo paese, la Grecia, di cui è interprete e diffusore fra i più autorevoli. Anche nel programma con l’Orchestra della Svizzera italiana, Carydis ha incorniciato due capolavori del repertorio sinfonico di Wolfgang Amadeus Mozart, il Concerto per violino e orchestra in sol minore KV 216, solista la molto apprezzata violinista lettone Baiba Skride con il suo Stradivari, e la fiammante e drammatica Sinfonia Praga, con un gruppo di danze sinfoniche che affondano le radici nel grande patrimonio folclorico ellenico.
Le cinque Danze greche di Nikolaos Skalkottas, oggi considerato il maggior compositore greco della prima metà del ‘900, e le tre Danze arcaiche di Periklis Koukos, tra i più rappresentativi autori contemporanei, rappresentano due modi emblematici di filtrare il materiale folclorico da parte di autori divenuti figure di riferimento della musica moderna e contemporanea ellenica.
Il concerto, sostenuto dal main partner RSI, sarà diffuso in diretta radiofonica su RSI Rete Due.
Dopo questo primo appuntamento, i Concerti OSI in Auditorio proseguiranno ogni giovedì alle 20 fino al 5 febbraio: prossimi protagonisti saranno il violinista e polistrumentista russo Sergey Malov (22 gennaio), il pianista georgiano Giorgi Gigashvili, coadiuvato dalla voce di Nini Nutsubidze, dirige Nikoloz Rachveli (29 gennaio) e infine la star della viola Antoine Tamestit (5 febbraio, con replica in tournée il 6 febbraio nell’avveniristica Konzerthalle di Andermatt).
Saranno gli ultimi concerti in Auditorio per qualche anno: dopo il 5 febbraio, infatti, la sala verrà temporaneamente chiusa per permettere l'avvio del cantiere della Città della Musica nello Stabile di Besso.



