Cerca e trova immobili
CANTONE

«Un corso obbligatorio contro i pericoli del fuoco nelle scuole ticinesi»

«La prevenzione salva vite»: dopo la tragedia di Crans-Montana, la politica chiede una formazione sulla sicurezza per gli studenti delle medie.
Afp
Fonte Red
«Un corso obbligatorio contro i pericoli del fuoco nelle scuole ticinesi»
«La prevenzione salva vite»: dopo la tragedia di Crans-Montana, la politica chiede una formazione sulla sicurezza per gli studenti delle medie.

BELLINZONA - Niente deve restate uguale a prima, specie in materia di sicurezza dei giovani. Su questa base e sulla scia dei tragici fatti avvenuti a Crans-Montana, che continuano a scuotere profondamente l'opinione pubblica, sorge spontanea una domanda cruciale: abbiamo tutti fatto abbastanza per preparare i giovani ad affrontare i pericoli legati al fuoco? A chiederselo, nella premessa di una mozione presentata al Consiglio di Stato, è oggi il PLR.

L’elemento fuoco - si legge nel documento, il cui primo firmatario è Patrick Rusconi - da piacevole compagnia, può trasformarsi in pochi istanti in un nemico micidiale e devastante, soprattutto per chi non ne conosce i rischi. Ecco dunque una mozione per chiedere alla politica l'introduzione urgente di un corso obbligatorio di sensibilizzazione ai pericoli del fuoco, destinato a tutte le classi di quarta media del Cantone Ticino.

L'età dei 15 anni, corrispondente all'inizio di una maggiore autonomia personale, è considerata dai promotori dell'iniziativa la fase in cui molti giovani non possiedono ancora le conoscenze minime su come prevenire un incendio o su come comportarsi in caso di emergenza.

La richiesta - firmata anche da Matteo Quadranti - sostiene che la prevenzione e l’educazione alla sicurezza siano compiti fondamentali dello Stato, al pari dell'educazione civica e stradale. Gli obiettivi principali sono: prevenire tragedie attraverso la conoscenza, fornire strumenti concreti di autoprotezione e promuovere una cultura della sicurezza, favorendo anche l'avvicinamento al mondo del soccorso e dei pompieri.

Il corso proposto, della durata indicativa di 4 ore, dovrà essere sviluppato in collaborazione con i Corpi pompieri e le Autorità cantonali. I contenuti chiave includeranno: i pericoli reali del fuoco e del fumo, le principali cause di incendio, il comportamento corretto da adottare, l’importanza delle vie di fuga e la gestione della calma.

Si chiede dunque al Consiglio di Stato di introdurre tale corso, definirne i contenuti e la durata con i servizi competenti e garantirne l'applicazione uniforme sul territorio, valutandone l'inserimento strutturale nel programma scolastico. L'iniziativa è promossa dalla convinzione che «la prevenzione salva vite».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE