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LUGANO

Una nuova stagione fra echi di eroi e demoni

Presentato oggi al LAC il cartellone 2026/2027 dell'Orchestra della Svizzera italiana. Lascia la Direttrice artistica Barbara Widmer, in autunno il bando per la nuova nomina
Foto Felix Broede
Fonte OSI
Una nuova stagione fra echi di eroi e demoni
Presentato oggi al LAC il cartellone 2026/2027 dell'Orchestra della Svizzera italiana. Lascia la Direttrice artistica Barbara Widmer, in autunno il bando per la nuova nomina

LUGANO - Archiviato l’anno del 90esimo anniversario, per l’Orchestra della Svizzera italiana è già tempo di pensare alla nuova stagione concertistica. Questa mattina nella hall del Lac è stato presentato il cartellone 2026/27. Accanto al ritorno di grandi solisti e direttori, la nuova stagione segnerà il debutto di una nuova rassegna, OSI al Docks. Confermato anche un fitto calendario di appuntamenti straordinari, tra cui il format innovativo be connected, il ritorno di Io, tu e l’OSI e uno speciale open air inclusivo per gli 80 anni di Unitas.

L’anno celebrativo ha rappresentato un importante slancio per l’orchestra, tra tournée internazionali, concerti seguitissimi in patria e ampi consensi di pubblico e critica: nonostante ciò il presidente della FOSI Mario Postizzi ha invitato a non abbassare la guardia e «a perorare l'attenzione» verso i concerti dell'OSI «con la curiosità», questo per attirare sempre più spettatori; e in tempi di tagli alla cultura ha sottolineato come «il tema culturale non può essere lasciato alla contabilità». Se «togliamo una marcia, sarà impossibile portarlo alla velocità di oggi» ha ricordato.

Un grande e misterioso affresco sinfonico. La direttrice Barbara Widmer: «Ci sono storie che non smettono di riecheggiare»
Nella preparazione della nuova stagione, la direttrice artistica Barbara Widmer – che lascerà l’incarico, come è stato annunciato in conferenza stampa – ha pensato a un percorso ispirato a un immaginario ancestrale e misterioso: «Ci sono storie che non smettono di riecheggiare – ha spiegato Widmer – attraversano il tempo mutando forma, ma non perdono mai la loro voce: riaffiorano come ricordi lontani, custoditi nella musica. Il titolo della nostra nuova stagione "Echi di eroi e demoni" è un invito ad ascoltare il repertorio sinfonico come un grande racconto, un viaggio tra miti antichi, leggende popolari e drammi profondamente umani». Il programma spazia dall’incanto sospeso dell’Après-midi d’un faune di Debussy alla purezza arcaica dell’Orpheus di Stravinskij, dalle visioni fiabesche di Ravel alle ombre inquietanti del Macbeth verdiano. Accanto a queste narrazioni epiche, trovano spazio anche le dimensioni più intime del repertorio, da Beethoven a Brahms, da Šostakovič a Dvořák. A interpretare questo universo saranno artisti di primo piano: oltre a Urbański e Treviño, tornerà Antonello Manacorda, affiancato da nuovi protagonisti come Giovanni Antonini, Roberto González-Monjas e Duncan Ward. Tra i solisti figurano Isabelle Faust, Maria Dueñas, il pianista Alexander Malofeev, Bomsori e la violoncellista Sol Gabetta.

Musica e vino: nella nuova sala concerti anche un viaggio attraverso i sensi
La stagione 2026/27 sarà anche l’occasione per presentare al pubblico una nuova sala da concerti, la Sala Docks Lugano a Pambio-Noranco - oggi sala prove dell'orchestra - al cui interno prenderà avvia una vera e propria nuova stagione, OSI al Docks appunto. Articolata in cinque fantasiosi concerti, OSI al Docks vede protagonisti una serie di grandi e originali musicisti tra cui - a novembre - il celebre mandolinista Avi Avital. Glii altri quattro concerti proporranno un viaggio attraverso i sensi: dal gusto e dall’olfatto (con il direttore Treviño e il sommelier Paolo Basso) alla vista (con il violoncello e il violoncello elettrico di Johannes Moser e il lightdesigner Marzio Picchetti), al tatto (cui s’ispira lo speciale strumento handpan di Manu Delago) fino ovviamente all’udito, rappresentato in particolar modo dalla viola di Maxim Rysanov.
OSI al LAC: 10 concerti
OSI al LAC prevede dieci serate di grande repertorio fra autunno 2026 e primavera 2027 con i più grandi direttori e solisti della scena internazionale, fra cui il Direttore ospite principale Krzysztof Urbański. A inaugurare la stagione, giovedì 1° ottobre sarà il direttore Jérémie Rhorer, insieme al violoncellista Maximilian Hornung. Spazio anche alle nuove leve, in particolare la giovane violinista sudcoreana Bomsori oppure il pianista russo di appena 24 anni Alexander Malofeev. Ci sarà spazio anche per i musicisti dell’OSI: in particolare, il violinista prima parte OSI Hans Liviabella sarà il solista del concerto del 15 ottobre, interpretando il Concerto per violino del celebre avo Lino Liviabella, sotto la direzione di Antonello Manacorda.

OSI a Pentecoste: il grande ritorno della star del violoncello Sol Gabetta
La terza stagione, OSI a Pentecoste, intende consolidare - anno dopo anno - una serie di appuntamenti concertistici nel finesettimana di Pentecoste, sia per i residenti, sia per i turisti e il pubblico internazionale che in quel periodo affollano la Svizzera italiana. La terza edizione della mini-stagione vede il grande ritorno della star del violoncello Sol Gabetta. Per l’occasione Sol Gabetta sarà affiancata dal direttore Giovanni Antonini e dal pianista Kristian Bezuidenhout, in due spettacolari concerti che spazieranno da musiche di Haydn e Mozart fino ad Antonín Kraft.

La mediazione culturale di be connected e i concerti straordinari: 14 appuntamenti
Accanto alle tre stagioni principali, ecco la quinta edizione dell’innovativo formato be connected, «nato come strumento di mediazione culturale per incuriosire e avvicinare nuovo pubblico ai concerti, con lo scopo di dissipare pregiudizi e paure nei confronti della musica classica» coinvolgendo ogni fascia d’età. Sotto il cappello be connected sono previsti ben 14 appuntamenti, tra cui i sempre più seguiti Lunch with OSI (speciali prove-concerto nella pausa di mezzogiorno al LAC, con pranzo take–away incluso), un originale Open Air inclusivo a Locarno per l’80° di Unitas, in cui fino a 120 persone non vedenti potranno prendere posto accanto ai musicisti, ascoltando il concerto dall’interno dell’Orchestra (27 agosto)Tournée all’estero e nel resto della Svizzera

I concerti all'estero
L'orchestra ha in programma alcuni concerti all’estero e nel resto della Svizzera, con destinazioni di rilievo quali Regensburg, il Teatro Fraschini di Pavia e il KKL di Lucerna. Nel corso della stagione ci sarà infine l’attesissimo Concerto di San Silvestro, diretto da Krzysztof Urbański con la pianista Anna Vinnitskaya, oltre a collaborazioni e concerti speciali, in particolare con il LAC (il già citato Gala lirico a settembre), le Settimane musicali di Ascona (un concerto in San Francesco il 25 settembre 2026) e collaborazioni con la Città di Bellinzona: il 5 dicembre l’OSI tornerà nella suggestiva cornice delle Officine per il Concerto di Natale, mentre il 26 marzo 2027 la Collegiata ospiterà il Concerto del Venerdì Santo diretto da Diego Fasolis e dedicato alla Missa Solemnis di Beethoven.

Oltre il palcoscenico: un investimento per la società 
L'OSI non è soltanto un'orchestra: è anche un'istituzione «che contribuisce alla vita economica e sociale dell'intero Cantone» come ha spiega il Direttore amministrativo Samuel Flury. «Sul piano finanziario l’OSI sta sviluppando con sempre maggiore impegno ed efficacia un approccio strutturato al fundraising - ha detto - nel solo 2025 sono stati così generati 175'000 franchi di introiti da nuove collaborazioni con fondazioni erogative». Un'Osi «accessibile a tutti» - è l'intento - con «abbonamenti a tariffe agevolate» e grazie a una partnership con le FFS «il titolo di trasporto pubblico è incluso nel prezzo del biglietto dei concerti delle stagioni principali (OSI al LAC, OSI al Docks e OSI a Pentecoste) all’interno della comunità tariffale Arcobaleno».  

Prevendita ufficiale al via da oggi 12 maggio
Dopo la conclusione della prelazione per gli abbonati, parte oggi martedì 12 maggio la prevendita ufficiale dei nuovi abbonamenti, che sarà disponibile sul sito www.osi.swiss, oppure all’indirizzo e-mail abbonamenti@osi.swiss o telefonando al numero 058 134 93 19 nei giorni di martedì, mercoledì o giovedì, o ancora direttamente alla biglietteria del LAC. In seguito, il 1°agosto si aprirà la vendita dei biglietti per tutti i singoli concerti.


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