Rapina al Taleda, il processo si terrà in carcere

I sette imputati, presunti affiliati alla banda Pink Panther, per questione di sicurezza non lasceranno la struttura nel corso del dibattimento, che avverrà a porte chiuse
LUGANO - Un processo blindato. Praticamente, da dietro le sbarre. Si terrà infatti tra le mura del carcere della Stampa il processo ai sette membri della banda che, nell'estate del 2024, rapinò la gioielleria Taleda di Lugano. Lo anticipa il Corriere del Ticino.
Il dibattimento ─ in trasferta, per la Corte delle assise criminali, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta ─ si svolgerà a porte chiuse. In altre parole, gli imputati non lasceranno mai il perimetro del penitenziario. La stampa e il pubblico potranno seguire il processo, in diretta streaming, dall'aula maggiore del Tribunale penale cantonale a Lugano.
La decisione è stata presa per questioni di sicurezza. In primis per l'elevato numero di persone imputate e secondariamente perché queste, secondo quanto emerso dall'inchiesta, sarebbero affiliati alla banda dei Pink Panther.
Il processo, lo ricordiamo, si svolgerà dall'8 al 12 giugno.



