Sci alpinismo, il primo oro olimpico della storia è svizzero

L'elvetica Marianne Fatton si è imposta nella gara sprint al femminile. Solo quarto e sesto i due rossocrociati impegnati nella finale maschile.
L'elvetica Marianne Fatton si è imposta nella gara sprint al femminile. Solo quarto e sesto i due rossocrociati impegnati nella finale maschile.
BORMIO - La Svizzera riponeva grandi speranze sulle prime gare di sci alpinismo nella storia dei Giochi. Speranze che nella gara sprint svoltasi oggi allo Stelvio Ski Centre di Bormio non sono state disilluse, almeno in ambito femminile.
Oro al femminile - Sotto una neve incessante e copiosa, Marianne Fatton, campionessa del mondo in carica della disciplina, si è infatti messa al collo una prestigiosa medaglia d'oro. L'atleta elvetica ha fatto la differenza dalla seconda transizione via, infliggendo ampi distacchi a tutte le concorrenti. La discesa finale si è quindi trasformata in una sorta di passerella di gloria per la 30enne neocastellana. Sul secondo gradino del podio - come già ai mondiali di Morgins del 2025 - è salita la francese Emily Harrop staccata di 2"38, mentre sul terzo troviamo la spagnola Ana Alonso Rodriguez (+10"45). Il sempre indigesto quarto posto è toccato alla tedesca Tatjana Paller (+13"45), seguita dall'italiana Giulia Murada (+15"69) e dall'altra francese Margot Ravinel (+18"50).
Nessuna Lietha novella - È invece andata male ad Arno Lietha e Jon Kistler, i due sci-alpinisti elvetici che avevano vinto le rispettive semifinali. Entrambi gli atleti svizzeri hanno infatti avuto diversi problemi nell'affrontare la scalinata, inciampando su diversi gradini. Lietha, che era comunque ancora terzo prima dell'ultima transizione, ha perso molto tempo nella rimozione delle pelli da sotto gli sci, vedendo "evaporare" il bronzo. Alla fine l'oro in ambito maschile è andato al grande favorito della vigilia, ovvero lo spagnolo Oriol Cardona Coll. L'argento se l'è invece messo al collo il russo Nikita Filippov, che correva però sotto la bandiera degli Atleti individuali Neutrali (AIN), distaccato di 1"52, mentre il bronzo se l'è preso il francese Thibault Anselmet (+2"31). Distaccatissimi l'altro iberico Ot Ferrer Martinez (+20"42) e il nostro Jon Kistler (+23"84).
In cosa consiste - Al debutto olimpico a Milano-Cortina 2026, la disciplina sprint consiste in una salita - prima con gli sci ai piedi, poi senza (affrontando una serie di gradini) e poi ancora con gli sci ai piedi - e poi in una discesa verso il traguardo dopo aver rimosso le pelli da sotto gli sci.








