Moretti, un passato da "pappone"

Centri massaggi a Ginevra, Soletta e Berna. Reclutava ragazze per farle prostituire.
Centri massaggi a Ginevra, Soletta e Berna. Reclutava ragazze per farle prostituire.
GINEVRA - Il passato del proprietario del bar Jacques Moretti non è dei più limpidi. Come noto, in passato, è stato processato e poi condannato in Francia per sfruttamento della prostituzione.
Le Figaro ha ora ottenuto gli atti processuali dell'epoca. Secondo questi documenti l'uomo reclutava e faceva prostituire donne, anche in Svizzera.
Centri massaggi a Ginevra, Soletta e Berna - Tra l'estate del 2004 e l'autunno del 2005, Moretti avrebbe reclutato, istruito e fatto prostituire quattro giovani donne, alcune delle quali note, altre la cui identità è poco chiara, a La Clusaz, in Alta Savoia, «a scopo di prostituzione». Secondo la sentenza, Moretti faceva parte di un gruppo organizzato che reclutava e faceva prostituire ragazze.
A quanto pare il giro arrivava fino in Svizzera. Sembra che avesse rapporti con alcuni centri massaggi e che ne gestisse uno lui stesso, in Rue du Lièvre, a Ginevra. Altri due centri dove indirizzava le "sue ragazze" si trovavano a Berna e Soletta. Secondo i documenti del tribunale, questi erano gestiti da «protettori svizzeri con cui intratteneva rapporti d'affari».
Otto mesi di reclusione, pena sospesa - Al termine del processo, Moretti è stato assolto dalle accuse relative alla Svizzera, dove la prostituzione è legale. È stato riconosciuto colpevole delle accuse in Francia e condannato a dodici mesi di carcere, otto dei quali con pena sospesa.




