L'Ufficio federale dei trasporti ha approvato il progetto e ne ha autorizzato la costruzione.
LUGANO - L'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha dato luce verde alla rete tram-treno del Luganese. Lo ha comunicato poco fa il Dipartimento del Territorio (DT), annunciando che domani mattina vi sarà una conferenza stampa nella quale verranno svelati tutti i dettagli del progetto.
Un progetto che, ricordiamo, era stato presentato per la prima volta nel 2017 e che a causa di ricorsi, opposizioni, bocciature e concorsi rifatti aveva subito diversi ritardi. Ora però con il via libera da Berna la strada per la rete tram-treno, un progetto che ha l'obiettivo di ridefinire l’agglomerato urbano di Lugano, connettendo il basso Vedeggio, il Malcantone e il centro città, sembra ormai spianata.
I costi - L'opera dovrebbe costare complessivamente attorno ai 400 milioni di franchi (25 milioni dal Pal2, 263 dall'UFT, 63 dal Cantone e 45 dai Comuni).
La gente utilizzerà sempre l’auto sopratutto i fronta e quelli che abitano lontano
FINALMENTE
Un progetto utile. Mi chiedo se, ora che sarà pronto e vi saranno probabilmente il triplo di auto elettriche in circolazione in Ticino, se esiste un piano di fornitura di energia elettrica in grado di sostenere una rete sicuramente sotto pressione.
Qualche notizia buona in un'inflazione di pessime notizie.
Al netto di eventuali ricorsi, l'inizio dei lavori è previsto per il 2024/2025.... Secondo me sarebbe stato più opportuno attendere il termine dei lavori del futuro svincolo autostradale di Sigirino previsto per fine 2027, questo per sgravare almeno la zona di Manno già massacrata dal traffico parassitario già adesso senza cantieri attorno. Ah, e poi ci sarà presumibilmente l'avvio della costruzione di Suglio 2.... "Fantastico".... Spero di sbagliarmi ma ho paura che in quella zona, per i prossimi 5-10 anni sarà un inferno...o almeno fino ad "opera Sigirino" ultimata e attiva.
bravi