BELLINZONA/BERNA
06.06.2019 - 10:530

«Così condannate i giovani farmacisti a fare gli assistenti a vita»

Una mozione del consigliere nazionale Lorenzo Quadri chiede correttivi a Berna. La sola iscrizione al post-grade costa 25mila franchi ed è poco attrattiva per il datore di lavoro

BELLINZONA/BERNA - Il tema dei neo-farmacisti di serie B resta scottante, e il consigliere nazionale della Lega Lorenzo Quadri torna alla carica. Con una mozione il deputato chiede al Consiglio federale di «rendere meno gravose» le conseguenze della nuova legge per i neo diplomati.

Meno pesanti perché, dal 1 gennaio 2018, la nuova Legge federale sulle professioni mediche ha di fatto scisso la professione del farmacista in due categorie: «Quelli che sono iscritti alla formazione post-grade, che diventa presupposto per esercitare un’attività privata sotto la propria responsabilità, e quelli che non sono iscritti».

Il problema che evidenzia Quadri è quello del costo di tale formazione: «Per la sola iscrizione occorrono circa 25mila franchi. Durante la formazione, inoltre, il giovane farmacista può svolgere un’attività lavorativa al massimo al 50- 70%, e supplire il responsabile sanitario per non più di due mezze giornate alla settimana. Di conseguenza, risulta poco attrattivo per il datore di lavoro».

I neolaureati che decidono, anche per ragioni economiche, di non proseguire con il post-grade, di fatto, dice il deputato «pur avendo svolto un’onerosa formazione universitaria, saranno destinati a rimanere degli assistenti di farmacia “a vita”».

E qui subentra il secondo problema, perché come evidenzia Quadri la nuova regolamentazione avrà conseguenze anche sulle assistenti di farmacia (quelle figure che il cliente spesso non distingue dal farmacista titolare perché non c’è l’obbligo di vestire un camice di colore differente): «Se il loro ruolo attuale verrà di fatto ripreso da dei laureati, le assistenti di farmacia si troveranno giocoforza confinate a compiti che non comportano la dispensazione e la manipolazione di farmaci. Risulteranno quindi fortemente limitate rispetto a quella che è la pratica attuale».

Urgono quindi dei correttivi, che il consigliere nazionale ha chiesto oggi con una mozione, dopo aver ricevuto picche a una sua precedente interpellanza.

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Commenti
 
vasi 3 mesi fa su tio
Oggi sono andato in farmacia e ho chiesto del farmacista. Una cliente vicina ha detto anche io voglio il farmacista! La nuova legge lo pretende! La ragazza triste è andata a chiamare il capo nel retrobottega. Finalmente un farmacista si alza e viene a servire i clienti. Noi consumatori meritiamo il meglio!!!
Tato50 3 mesi fa su tio
@vasi Oh certo; le assistenti sono tutte rimbambite e forse è per quello che ogni tanto certi Farmacisti si rivolgono a loro per decifrare una ricetta. Quando si tratta di dare a certi "clienti amici" profumi e altro utilizzando la ricetta senza prendere il relativo medicamento lo fa unicamente il Farmacista ;-(( Boss - Chanel - Dolce & Gabbana ecc. ecc., sono tutti medicamenti prescritti dal Medico !!!
arsen 3 mesi fa su tio
In farmacia deve essere presente sempre un farmacista con libero esercizio senza se e senza ma! Basta con questi capi che si assentano e lasciano le farmacie e le assistenti sole a servire!!! Ne va della salute dell'ammalato e del servizio alla clientela. Le aiuto-farmacia non possono stare sole al banco a dispensare farmaci. Basta!
pharmapro 3 mesi fa su tio
Male che il titolare non si faccia rimpiazzare da un farmacista con libero esercizio! Non è giusto lasciare una farmacia senza un farmacista sostituto!!!
Tato50 3 mesi fa su tio
@pharmapro Condivido, ma quella che sostituisce la devi pagare e quello ha le "lamette da barba" nel portamonete (che poi abbia tre casa e una di vacanza, questo è un dettaglio). Ha cinque assistenti, una che supera i trent'anni di servizio, mia figlia che ne ha venti che sono in grado di gestire le sue assenze perché lui non capisce un accidenti. Troppo impegnato per altre cose che non concernono il suo titolo di studio. Un eventuale discorso sui Farmacisti diplomati, non tutti ma qualcuno c'è, è che ci sono clienti che arrivano con ricette di medicamenti per 300 o 400 franchi ma non li prendono. Usano la ricetta per creme per la pelle, Chanel ecc. ecc. Ogni tanto qualcuno c'è ancora cascato, ma i controlli sono diventati più severi e questa porcata sta andando scomparendo. Poi le CM parlano di troppi consumi di medicamenti ;-((
Tato50 3 mesi fa su tio
Ho una figlia che da vent'anni fa l'aiuto farmcista. A volte il suo datore di lavoro chiede a lei cosa c'è scritto sulla ricetta e quando va in vacanza non si fa rimpiazzare da un farmacista diplomato. Alla faccia di chi le considerano tutte delle ignoranti quando il suo "capo" è presente un'ora al giorno altrimenti lo trovi nei Bar dei paraggi. C'è a fine mese per vedere l'incasso, però ;-((((((((
pharmapro 3 mesi fa su tio
Mi ricordo una commedia in farmacia))) Avevo bisogno di capsule molli di ibuprofene e curioso per testare la giovane luminare aiuto farmacista. Le ho chiesto quale fosse la differenza fra le capsule molli e le compresse. La capra, facendo riferimento alle capsule molli, mi ha detto "Sono simili a caramelle gommose da masticare)))))) ahaha Meno male una legge che mette ordine! Condivido con tutti voi.....a servire al banco sempre e solo un farmacista!!!
kiko420 3 mesi fa su tio
Siamo a una vera e propria svolta in farmacia.... Finalmente una legge seria che mette ordine al caos in farmacia. Trovo giusto che a servire siano solo persone laureate e con una precisa preparazione scientifica. Quando vado in farmacia, anche per una caramella, chiedo sempre del farmacista. A cosa serve una pappagallina che ripete a memoria una filastrocca farmaceutica? La farmacia non è un parco giochi!! Bisogna garantire un servizio serio anche perché paghiamo un casino di cassa malati. Stop alle finte farmaciste......la legge deve essere rispettata!
Tato50 3 mesi fa su tio
@kiko420 A volte una pappagallina bagna il naso al "gallo cedrone" Gnücc !!
laurina 3 mesi fa su tio
Sono molto scontenta della superficialità del servizio in farmacia. Voglio sempre e solo un farmacista a servirmi al banco.....adesso lo impone la legge! #voglio un farmacista al banco!
vasi 3 mesi fa su tio
Basta con le finte assistenti vestite da farmaciste!!! Sono anche troppo pagate per la loro superficialità e poca preparazione. In fin dei conti hanno fatto un semplice apprendistato!
pharmapro 3 mesi fa su tio
Peccato che i dipendenti farmacisti guadagnino assai poco! un neolaureato guadagna 3500 frs i primi 6 mesi, un assistente di farmacia 4500 frs... due pesi due misure!
vasi 3 mesi fa su tio
Questo articolo mi ha aperto un mondo sulla farmacia!! Fino ad ora, andavo in farmacia e vedevo tutti con il grembiule bianco a servirmi e pensavo erano tutti dottori(( .....ci resto male a scoprire che ci sono delle persone non laureate che fanno i finti farmacisti. Non sarebbe bene un camice di colore diverso per distinguere i farmacisti dalle finte farmaciste assistenti???? Con tutto quello che pago di cassa malati!! quasi 500 frs al mese!! Voglio professionalità nel servizio È molto grave!
vasi 3 mesi fa su tio
La Cassa Malati aumenta ed aumenta!!! e noi poveri ticinesi a pagare are are are!!!! Ora scopro che chi spesso mi serve non è un farmacista!! Sono incazzato nero! Vergogna.....con tutto quello che paghiamo di cassa malati! Ora voglio essere sempre servito da un farmacista.
lang 3 mesi fa su tio
Bravo pillolaazzurra....condivido. Fuori il carattere e fatevi valere giovani farmacisti! Non datela vinta al cartello pharmasuisse-swissmedic. Sono con voi!)))
pillolaazzurra 3 mesi fa su tio
Invito i giovani farmacisti a tirare fuori gli attributi e boicottare il costoso ed inutile corso post grade voluto dal cartello pharmasuisse-swissmedic. Sono convinto che l'Europa non resterà a guardare questa forte limitazione svizzera che sembra tanto andare contro la libera circolazione delle persone. Il farmacista Europeo ha sostenuto un esame di stato valido per l'intera Europa, mentre il farmacista svizzero in Europa può solo fare il magazziniere. Se vuole fare il farmacista deve per forza sostenere un esame di stato molto difficile. Chi dovrebbe quindi frequentare i costosi corsi post-grade? Forse la risposta è più semplice....Il farmacista laureato in svizzera in modo tale da essere euro compatibile. Non è l'Europa ad essere cattiva, ma è la preparazione delle università elvetiche non adeguata a lavorare in Europa.
pharmapro 3 mesi fa su tio
La legge dovrà essere applicata e rigorosamente. Se è limitante per il farmacista, giusto o sbagliato che sia, dovrà esserlo di più per chi non è laureato e tutti i giorni, in barba alla legge, maneggia farmaci, fornisce consigli farmacologi che vanno oltre le proprie competenze (limitate), tariffa alle casse malati.....fregandose. Presto migliaia di assistenti di farmacia saranno costretti a cambiare professione perché i loro compiti saranno svolti da Farmacisti neolaureati low-cost e senza post-grade (paghe di 3500 frs, contro 4500 frs dell'assistente di farmacia). Il farmacista declassato ad assistente fornirà consulenze migliori e performanti perché ha una preparazione accademica alle spalle, al contrario della ricca$$$$ assistente che ha svolto solamente un apprendistato dopo la scuola media.
laurina 3 mesi fa su tio
Brava sua figlia che sa leggere, meno bravo il datore di lavoro farmacista che si assente per andare al bar lasciandola sola in farmacia. Presto questo non sarà più accettabile e il farmacista dovrà alzare il sederino e servire al banco. Lo prevede la legge!!
kiko420 3 mesi fa su tio
Una vera e propria bomba ad orologeria! Sicuramente sarà interessante capire come si evolverà il mondo delle farmacie visto che a breve chi servirà al banco saranno solamente farmacisti. Credo inoltre che il numero di farmacisti sia insufficiente a garantire un servizio adeguato proprio per il fatto che la professione dell'aiuto farmacia sparirà. La legge voluta per limitare i giovani neolaureati porterà alla paralisi le farmacie. Nel giro di pochi anni i gerenti e i collaboratori con libero esercizio diventeranno rari e decideranno loro stessi lo stipendio. I farmacisti frontalieri senza post grade faranno gli assistenti, mentre le ultime cambieranno lavoro.
Maxy70 3 mesi fa su tio
Si va a complicare artificiosamente un sistema che funziona egregiamente e ha sempre fornito un servizio di ottimo livello. L’attuale assistente, per leggere la ricetta, arrampicarsi fino al cassettone e consegnare il medicinale al cliente, ha tutta la formazione necessaria. Mettiamo pure, una volta esperta, anche capace di dare qualche piccolo consiglio. Bravissima, nel gestire quella clientela che necessita unicamente di “socializzare” e che occuperebbe inutilmente il farmacista. Per tutte le altre richieste e necessità, ovviamente interviene il farmacista. Il farmacista ha già una formazione universitaria completa, adesso improvvisamente non va più bene? Perchè? Personalmente non mi disturba che l’assistente (attuale) abbia il medesimo camice del farmacista, non ho mai avuto difficoltà nel riconoscerla. Vogliamo farle mettere un euro-grembiulino, con le stelline gialle e magari con il ciuffo da coniglietta? Vediamo, magari è carina... Seriamente, il tutto è un goffo tentativo di arginare l’invasione degli euro-farmacisti, con conseguente esubero dell’offerta e dumping salariale. Concordo con il fine, ma il mezzo è completamente inefficace. A brevissimo uscirà una euro-parificazione della formazione post-universitaria, che la Svizzera sarà (ovviamente!) obbligata a riconoscere.
arsen 3 mesi fa su tio
@Maxy70 Qui si sbaglia e le motivo le ragioni 1) una legge, se restrittiva per il farmacista (laureato), deve esserlo ancora di più per chi non lo è (ex apprendiste). 2) il fatto che tutti usino lo stesso camice crea un appiattimento professionale e salariale della figura professionale del farmacista. Siamo arrivati al punto che un assistente guadagna quanto un laureato....e giusto? Sicuramente no! 3) in molte realtà ticinesi il dottore si assenta e la farmacia rimane scoperta senza un supplente o un collaboratore. Un camice di colore diverso faciliterebbe i controlli ed eviterebbe abusi, costringendo il farmacista ad essere sempre presente a garanzia di una corretta dispensazione dei farmaci. 4). In tutti i paesi del mondo, per lavorare in farmacia e maneggiare medicamenti devi essere farmacista. 5). Deve essere il farmacista che si relaziona al pubblico e ci mette la faccia.
arsen 3 mesi fa su tio
@Maxy70 Continuo 7) in molte realtà l'assistente svolge delle mansioni che vanno oltre le sue competenze Spesso, senza la supervisione del dottore, evade le ricette, dispensa consigli terapeutici senza di fatto avere una seria preparazione accademica, prepara dosette, maneggia il metadone, tariffa alle casse malati, allestisce preparati galenici. Di fatto la farmacopea stabilisce che solo il farmacista può allestire preparati magistrali e galenici. 8). Dal momento che i farmacisti neolaureati debbono fare un costoso corso post grade per tariffare alle casse malati non capisco come mai le assistenti, nel silenzio, possano ogni giorno continuare a tarifarre alle casse malati (lo facevano prima arbitrariamente ed era tollerato, ora la nuova legge assai più restrittiva non lo deve più consentire!!). 8) la nuova legge ha creato di fatto dei farmacisti di serie C che sono degli assistenti a vita se non fanno la post-grade. A cosa serve in farmacia un ex apprendiste super pagato, se ci sono farmacisti a basso costo molto più formati (con laurea)???
arsen 3 mesi fa su tio
@Maxy70 9) gli euro farmacisti includono anche svizzeri che hanno studiato all'estero. La vera realtà è che un farmacista, abilitato ad esercitare la professione in Europa, può lavorare dappertutto, mentre chi ha studiato in svizzera, se non supera l'esame di stato in Europa può fare solo il magazziniere. Per lavorare in Europa dovrebbe superare quindi un esame di stato estremamente difficile. La chiusura svizzera attesta una paura di concorrenza. Non è l'Europa ad essere cattiva, anzi in Europa per maneggiare medicamenti devi essere laureato in farmacia o tecnologia farmaceutica.
Tato50 3 mesi fa su tio
@Maxy70 Io ho una figlia assistente di farmacia e il suo datore di lavoro a volte chiede a lei di leggere una ricetta. Lui è più portato per la contabilità e i quattro Bar nelle vicinanze ;-(((
pharmapro 3 mesi fa su tio
@Maxy70 A breve saranno solo farmacisti abilitati a servire al banco!! Lo vuole la legge! Le assistenti di farmacia saranno in un banchetto a parte a vendere rossetti, ciucci e biberon. Consiglio una tutina rosa per le donne, mentre per i pochi maschietti un vestitino azzurro.
centauro 3 mesi fa su tio
@pharmapro Una cosa è certa: farmacisti o assistenti che siano alla fin della fiera propinano prodotti abilmente creati per indurre la gente a sentirsi meglio (panacee) magari favorendo un prodotto piuttosto che un altro, intanto le tasche ingrassano a partire dalle industrie per scendere a cascata fino al farmacista. Io fin che posso evito di entrare in farmacia, ma succede che come tutti non posso farne a meno!
lang 3 mesi fa su tio
@Tato50 Dopo tre anni di apprendistato è encomiabile sapere leggere e scrivere. La situazione descritta mi ricorda la barzelletta dei 3 carabinieri. Sono sempre in 3....perché? Uno sa leggere, il secondo sa scrivere e al terzo piace stare fra le persone istruite)))). In questo caso uno sa leggere l'altro và al bar, torna e dopo qualche birretta non capisce cosa il medico ha scritto sulla ricetta)))) Hahaha
Tato50 3 mesi fa su tio
@lang Leggere certe ricette a volte mi chiedo come ci riescano. Con la tecnologia moderna potrebbero stamparle o al limite riesumare la macchina da scrivere. Comunque in matematica, a fine mese, è fortissimo a controllare il conto in Banca. -;)))))
vasi 3 mesi fa su tio
@Tato50 Certo i ricchi farmacisti$$$$$$$$ hanno un bel conto milionario))
Tato50 3 mesi fa su tio
@vasi Non faccio i conti nelle tasche altrui, ma certo non fanno capo a Fra Martino -;))
laurina 3 mesi fa su tio
Condivido pienamente.... Mi chiedo. Ma come mai l'ACSI (associazione dei consumatori) e il Farmacista Cantonale stanno in silenzio? Nasce un interrogativo... Come mai il Farmacista Cantonale ha così ben chiarito, i ruoli dei farmacisti, ma invece si è ben guardato dal definire i nuovi compiti delle aiuto di farmacia? La nuova legge è chiara e assai restrittiva e dovrà esserlo ancora di più per le inservienti di farmacia. La questione è esplosiva a quanto vedo....si evita la questione solo perché in Ticino sono a rischio 900 posti di assistenti. Ci vorrebbe maggiore chiarezza sui ruoli in farmacia. Il camice di colore diverso aiuterebbe il consumatore a muoversi e a farsi ben consigliare in questo caos. Inoltre, spesso noto che le assistenti sole a dispensare medicinali , mentre il farmacista si assenta, o peggio controlla le ricette qualche ora dopo. Con la nuova legge solo il farmacista potrà dispensare farmaci, mentre le assistenti saranno giocoforza confinate in un altro banchetto a vendere cerotti, ciucci, rossetti e cosmetici non medicalizati.
kiko420 3 mesi fa su tio
@laurina Come consumatore, visto che i premi delle casse malati sono molto elevati, desidero sempre essere servito da un farmacista che mi garantisce qualità e professionalità nella consulenza. Il futuro è una farmacia solo di professionisti laureati. Le assistenti di farmacia sono troppo superficiali per maneggiare i farmaci. La loro preparazione (apprendistato), è insufficiente a garantire un servizio di consulenza specialistica che solo un farmacista (laureato) può fornire.
lang 3 mesi fa su tio
Le ingiustizie per i neolaureati non finiscono qui.... Un neolaureato se non fa la formazione post-grade , perché non ha le possibilità economiche, guadagna molto meno di un assistente di farmacia, ovvero 3500 frs lordi contro 4500 frs lordi dell'ex apprendista. Vi sembra giusto? Passa un messaggio altamente diseducativo che premia chi non studia ...perché lunghi studi universitari quando basta una scuola di 3 anni dopo le medie per guadagnare di più? Le assistenti di farmacia sono protette e molto bene. Ma dove vogliamo arrivare?? Invece la paga dei farmacisti è decisa dall'associazione dei proprietari di farmacia. Guarda caso negli ultimi anni si è ridotta drasticamente.
pillolaazzurra 3 mesi fa su tio
Non esistono farmacisti di serie A, B, C ma esistono solo e solamente farmacisti!!! Basta con queste discriminazioni professionali! Semmai bisognerebbe parlare di assistenti ormai superflui. La nuova legge, molto restrittiva, dovrà essere applicata anche a loro. Fa comodo avere ambiguità e mimetismo di queste ragazze dietro il camice bianco perché volontariamente non si vuole fare capire al consumatore con chi si interfaccia. Fa comodo anche al titolare che può assentarsi e lasciarle servire sole (cosa grave) all insaputa degli ignari clienti. Il paradosso è che un farmacista debba fare un costosissimo corso post-grade per tariffare alle casse malati, quando in realtà le inservienti di farmacia (ex apprendiste), tutti i giorni tariffano dai computer delle farmacie alle casse malati. Non è giusto! Bisogna mettere ordine nel disordine. Presto solo i farmacisti serviranno al banco come avviene in tutta Europa.
pharmapro 3 mesi fa su tio
I giovani farmacisti devo boicottare i costosi corsi post-grade e fare in modo che vadano deserti. Basta con il cartello Pharmasuisse!!! Basta alimentare formazioni inutili per tariffarie alle casse malati! Il farmacista cantonale deve prendere provvedimento immediato in merito agli assistenti di farmacia ed informare la popolazione circa le nuove restrizioni che riguardano ancora di più le assistenti di farmacia (ex apprendiste). Dato che la legge è restrittiva per un farmacista, maggiormente dovrà esserlo per chi non è laureato! Un camice di colore diverso è necessario per distinguere i farmacisti (camice bianco) e assistenti (rosa per le femminucce e blu per i maschietti).
pharmapro 3 mesi fa su tio
pharmapro
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Ultimo aggiornamento: 2019-09-24 11:52:36 | 91.208.130.89