Ti Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
LOCARNO
2 ore
Ragazzo preso a calci, l'appello della madre
L'episodio risale alla serata di sabato. Il branco che lo ha aggredito sarebbe recidivo.
ZURIGO
3 ore
«Sono giovane e sano, non ho paura». Ecco perché è un errore pensarlo
Si ha sì un minor rischio di morire, ma sono molti i fattori da valutare.
Vacallo
3 ore
Da otto anni, Edo Pellegrini chiede spiegazioni al Municipio sul fondo 451
Ci sono un sentiero impraticabile, una costruzione di utilità non specificata e delle domande rimaste senza risposta
STABIO
7 ore
Non accetta il salario fuorilegge: licenziata
Alle dipendenze della sua azienda da cinque anni, la donna è stata messa alla porta.
BELLINZONA
7 ore
Valascia, Tuto Rossi contro Branda: «Blocchiamo il versamento»
Secondo il consigliere comunale del gruppo Lega-Udc, il Sindaco sapeva ma ha taciuto riguardo ai problemi della società.
BELLINZONA
7 ore
Il premio Robert Wenner assegnato a Davide Rossi
Le scoperte del ricercatore di IOSI e IOR contribuiscono a migliorare la diagnosi e la terapia in ambito oncologico.
CANTONE / SVIZZERA
8 ore
«Spostarli nel Luganese non è una soluzione»
Simonetta Sommaruga ha risposto a Marco Romano, che si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei comuni momò.
BLENIO
9 ore
A Campra riapre la pista di fondo
Da mercoledì si potranno percorrere circa 2,5 km, ma già nel fine settimana le piste potrebbero essere allungate.
FAIDO
13 ore
Alcuni bimbi in sciopero: niente scuola
Genitori in protesta. Manifestazione pacifica contro l'obbligo della mascherina durante le lezioni.
CANTONE
07.11.2018 - 17:120
Aggiornamento : 08.11.2018 - 09:10

Verso il voto elettronico, «ma attenzione alla sicurezza»

Il PLRT sostiene fermamente la sua introduzione. Si oppone invece all'estensione del tempo di raccolta delle firme per referendum e iniziative

CAMORINO - Il Gran Consiglio si è chinato in questi giorni sulla revisione della Legge sull’esercizio dei diritti politici (LEDP), in particolare sulla proposta – targata PLRT e Michele Foletti – di introduzione anche in Ticino del voto elettronico (proposta accettata dal Parlamento) e sull’estensione del tempo di raccolta delle firme per iniziative e referendum, che secondo il Governo deve rimanere immutato.

Un passo verso il voto elettronico - In Svizzera, Confederazione e Cantoni sperimentano il voto elettronico da oltre 15 anni. Finora si sono svolte più di 200 prove con buoni risultati in 14 Cantoni. Attualmente 8 Cantoni offrono la possibilità di votare per via elettronica e a breve si dovrebbe concludere la fase sperimentale per far sì che il voto elettronico sia istituito come terza modalità ordinaria di voto. Oggi, nell’era della digitalizzazione, il PLRT ritiene che sia giunto il momento «di assumersi la responsabilità di fare un passo avanti approvando questo principio anche in Ticino. Guardando al futuro con fiducia, senza rimpiangere quello che è stato il trascorso».

La volontà d’introdurre il voto elettronico consente soprattutto agli svizzeri all’estero di esercitare un diritto costituzionalmente garantito. Come lo è stato per il voto per corrispondenza a suo tempo, il Parlamento avrà modo di dibattere nuovamente il tema quando il Governo riterrà sarà giunto il momento d’introdurre questa possibilità presentando un messaggio a questo proposito. 

I requisiti di sicurezza sono severi - La deputata Alessandra Gianella mette però in guardia sui requisiti di sicurezza: «Soltanto i sistemi di voto elettronico che rispettano i severi requisiti di sicurezza previsti dal diritto federale potranno essere presi in considerazione. L'estensione del voto elettronico presuppone l'adozione di rigorose misure di sicurezza. Grazie alla verificabilità individuale - attuata nel 2015 - i votanti stessi possono accertare che il loro voto non sia stato alterato».

Applicazione in tempi ragionevoli - Il voto elettronico che potrebbe presto diventare realtà «è un'ottima notizia» anche per i Giovani Liberali Radicali Ticinesi (GLRT), la quale mostra come il Canton Ticino voglia rimanere innovativo e al passo con la digitalizzazione. Ma auspica altresì possa venir implementata in tempi ragionevoli.

No all'estensione del tempo di raccolta delle firme - Per quanto riguarda l’estensione della durata per la raccolta delle firme per referendum e iniziative popolari, il PLRT si è allineato alla posizione del Governo: È stato ritenuto più corretto non modificare l’impostazione attuale «perché sempre più spesso, soprattutto a livello federale, i diritti popolari vengono utilizzati per altri scopi, in particolar modo per propaganda politico-partitica».

Il PLRT argomenta infatti la propria tesi con il fatto che laddove la popolazione ne sentiva la necessità e laddove il tema fosse importante e meritevole, i cittadini si sono sempre potuti esprimere.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-07 01:21:30 | 91.208.130.86