Seguito sul treno da Lugano e derubato dell'orologio di lusso, 3 arresti

Quattro nordafricani hanno puntato la vittima attendendo che scendesse a Milano. Incastrati dalle telecamere
Quattro nordafricani hanno puntato la vittima attendendo che scendesse a Milano. Incastrati dalle telecamere
A distanza di oltre un anno dai fatti, la polizia italiana ha individuato quattro giovani ritenuti responsabili della rapina di un orologio di lusso ai danni di un cittadino svizzero di 34 anni.
L’episodio risale alla sera del 25 gennaio 2026 ed è avvenuto in via Vittor Pisani, nei pressi della stazione Centrale di Milano. I sospettati, tre di nazionalità egiziana e uno marocchina, hanno un’età compresa tra i 19 e i 21 anni. Le indagini sono state condotte dalla Sezione «Antirapine» della Squadra Mobile milanese.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i quattro avrebbero iniziato a seguire il 34enne già a bordo del treno partito da Lugano e diretto a Milano Centrale, notando l’orologio del valore di circa 40 mila franchi che portava al polso. Una volta arrivato in stazione, lo avrebbero pedinato fino a via Vittor Pisani, dove lo hanno accerchiato e aggredito, riuscendo a sottrargli il prezioso segnatempo prima di darsi alla fuga.
Le indagini si sono basate sull’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, sia interne sia esterne alla stazione, oltre che sul confronto dei volti ripresi con quelli dei sospettati e sull’esame dei loro profili social.
Due dei presunti responsabili erano nel frattempo già detenuti nel carcere di San Vittore per reati simili; un terzo è stato rintracciato nella zona di piazza Selinunte, mentre il quarto risulta ancora ricercato.




