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ORIGLIO
22.09.2020 - 08:020
Aggiornamento : 11:19

«Sono centinaia, ce li troviamo quasi in casa»

Il sindaco Alessandro Cedraschi sulla presenza di cinghiali vicino al Paese: «Continuiamo a sollecitare il Cantone».

La proposta: «Battute di caccia ad hoc per ridurre il numero di esemplari. In alternativa dovremo fare di Origlio il paese dei cinghiali»

ORIGLIO - Altro che un paio di esemplari. Sarebbero centinaia i cinghiali che hanno trovato casa attorno al comune di Origlio. «Si sono stanziati tra le colline di San Zeno e San Bernardo - spiega il sindaco Alessandro Cedraschi -. E ormai ce li troviamo quasi dentro casa. La situazione è conosciuta da tempo. Si avvicinano al centro abitato e causano danni un po' dappertutto».

Un problema noto - Insomma, il problema sollevato ieri da un lettore, e riscontrato nei pressi del laghetto di Origlio, è ben nota in Municipio. E non sono mancati i tentativi di porvi rimedio: «Sono almeno un paio d'anni che, a scadenze regolari, scriviamo al Cantone chiedendo di intervenire».

Sempre più "domestici" - Cedraschi conferma il comportamento sempre più "domestico" di questi animali selvatici: «Non hanno paura. Il mio vicino di casa se n'è trovati quattro in giardino. Stiamo recintando tutto, ma riescono a infilarsi lo stesso», spiega. 

Insufficiente la caccia - Le battute di caccia effettuate fino ad ora hanno potuto ben poco: «Sono stati abbattuti una decina di esemplari. Ma questi animali proliferano velocemente. E il Cantone non ha guardiacaccia sufficienti per fare battute intensive».

A complicare le cose, la distanza minima dei 200 metri dal centro abitato, valida nel regolamento venatorio fino a poco tempo fa. «In pratica era impossibile sparare in queste zone. Tornata la possibilità di cacciare a 50 metri dalle abitazioni è probabile che si riuscirà a prendere qualche esemplare in più». 

«Serve un intervento mirato» - Per Cedraschi, tuttavia, c'è bisogno di un intervento più mirato: «L'unico risolutivo sarebbe il permettere battute di caccia organizzate ad hoc. Anche perché la gente ha paura. Io stesso una notte ne ho visti una 20ina attraversarmi la strada. Si nascondono soprattutto nei canneti o nei boschi fitti. Stamattina erano all'interno del vecchio Country Club. Hanno fatto visita anche al campo sportivo Gianedo». 

Il sindaco sdrammatizza con una battuta: «L’alternativa? Dopo il salame Felino creiamo il salame d’Origlio, il paese dei cinghiali».

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