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Matteo Cocchi, comandante della Polizia cantonale, brinda con pompieri e autorità.
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14.07.2020 - 11:020
Aggiornamento : 12:43

La Centrale Comune d'Allarme adesso è quasi a 360 gradi

Anche i pompieri, col 118, sotto lo stesso tetto della polizia. Una svolta cruciale. Guarda il video.

Norman Gobbi, presidente del Consiglio di Stato: «Importante unire nel medesimo luogo gli enti di primo intervento». Il "collega" Christian Vitta: «Sempre più performanti».

Una svolta cruciale per la Centrale Comune d'Allarme, situata a Bellinzona. Il luogo in cui confluiscono tutti i numeri di emergenza. Oltre a organi come la Polizia cantonale o le guardie di confine, ora anche i pompieri, con il numero 118, finiscono sotto lo stesso tetto. «È importante unire nel medesimo luogo le centrali di allarme e operative degli enti di primo intervento», ha spiegato ai media Norman Gobbi, presidente del consiglio di Stato e direttore del Dipartimento delle istituzioni. Gobbi aggiunge: «Negli ultimi anni stiamo facendo ampi sforzi per dotare la Polizia cantonale delle migliori strutture e per garantire la sicurezza in Ticino».

Tempestività ed efficienza – Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell'economia, rafforza questo concetto. «Dallo scorso primo di luglio, il 118 è presente presso la Centrale. Quando si parla di richiesta di soccorso, tempestività ed efficienza devono essere imperative. Anche per dare sicurezza ai cittadini. Grazie all'introduzione di questo nuovo tassello, è nata una vera e propria cittadella della sicurezza. Risponde anche a una precisa volontà del Consiglio di Stato. I tempi di intervento saranno compressi. Anche per i pompieri, la gestione quotidiana degli allarmi sarà ulteriormente migliorata. Saranno quindi ancora più performanti».

Miglioramento della qualità – Corrado Tettamanti, presidente della Federazione pompieri Ticino, sottolinea: «Questo è un passo verso un miglioramento della qualità delle prestazioni fornite al cittadino e al territorio. Si tratta di avere un coordinamento immediato con uno dei maggiori partner nell'ambito della protezione della popolazione. Ci sono stati messi a disposizione strumenti innovativi». 

Oltre 400.000 chiamate all'anno – Interviene anche Matteo Cocchi, comandante della Polizia cantonale. «Festeggiamo l'arrivo di un nuovo membro all'interno della nostra Centrale. Un luogo che, nell'ultimo periodo, a causa del Covid-19, ci ha messi a dura prova. L'attività della Centrale è comunque aumentata col tempo, gestiamo circa 400.000 chiamate all'anno. Con l'arrivo del 118, avremo circa 35.000 chiamate annue in più. Ecco perché sono stati assunti tre nuovi collaboratori. Da qualche mese abbiamo anche assunto un nuovo tecnico che ci supporta dal profilo informatico». 

In arrivo pure il 144 – In futuro presso la Centrale di Bellinzona dovrebbe arrivare anche il 144. Vale a dire l'ambulanza, attualmente ancora a Breganzona. Gobbi conclude: «Quando una persona chiama i pompieri, compone il 118. Ma poi spesso deve intervenire anche la polizia. In seguito, forse, pure l'ambulanza. Un sistema come quello che stiamo mettendo in atto, permette un coordinamento ottimale tra i vari enti».

  

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Commenti
 
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vulpus 3 sett fa su tio
Che il 144 sia a Breganzona o a Bellinzona cambia poco. La professionalità di questa centrale, riconosciuta a livello svizzero, è di tutt'altro livello rispetto a quella pomposamente pubblicizzata in questi giorni. A parte la struttura il personale che risponde è sempre lo stesso, e chi ha avuto a che fare , ricorda sicuramente le risposte ottenute. Una centrale di allarme non deve solo prendere nota di cosa fare, ma importantissimo è dare il supporto telefonico , nell'attesa dell'arrivo dei soccorritori: è in questi momenti che si possono fare ulteriori disastri. È per`strano che il cantone abbia nuovamente investito un pacco di soldi in una struttura , che con l'informatica può benissimo essere decentrata e separata.Purtroppo continua la volontà di voler concentrare tutto in un posto unico, dove l'assembramento di competenze poterà solo confusione. Chi opera sul terreno ben lo sà.
Tato50 3 sett fa su tio
@@@@Luca Capoferri Se ti brucia la casa chiama "telefono amico" -;(( Non ti hanno invitato che sei così polemico? -;(((
Luca Capoferri 3 sett fa su fb
Sempre con il bicchiere in mano e poi hanno il coraggio di fare i posti di blocco e rovinare la gente ma loro hanno sempre il c... coperto che vergogna e anche senza mascherine niente vergogna 🤬
Tania Bomio 3 sett fa su fb
E le mascherine , consigliate quando non si è l aperto 😂😂😂😂😂😂😂😂
Siro Ilmio 3 sett fa su fb
Tania questo e il reale grado di pericolo del virus visto come non ce distaccamento sociale non vedo mascherine guanti dispenser di disinfettante taaaak
50bmg 3 sett fa su tio
Il 144 ha da sempre fornito, pur essendo centrale singola, un servizio di una qualità che 118 e 117 può solo sognare. Il motivo principale è molto semplice. Chi risponde è, al minimo, un soccorritore. Nulla da togliere agli operatori che si fanno in mazzo in Cecal (e si sono fatti il mazzo a Lugano nella "vecchia" CeCal118) ma si nota eccome, quando chi gestisce la telefonata è un pompiere.... Le misure immediate che un pompiere può consigliare, le informazioni in più che andrà a raccogliere dopo aver mobilitato e che comunicherà al Capo Intervento...cose che con tutta la buona volontà che può avere, un operatore chiamiamolo laico, non può sapere.
Marco Merola 3 sett fa su fb
Che scureggioni.
Cash596 3 sett fa su tio
In realtà anche il 144 funge da unico numero di emergenza. Una volta uno degli operatori mi ha raccontato che se chiami ad esempio il 118 o il 117 loro ti mandano i pompieri, rispettivamente la polizia. Invece se chiami il 144, oltre a mandarti l'ambulanza, possono mandarti di tutto, dalla polizia alle unità di intervento in caso di aree tossiche o contaminate. Mi ha consigliato che se hai bisogno di più unità di soccorso chiami il 144: con una chiamata loro possono inviarti tutto anche pompieri o rega.
Zarco 3 sett fa su tio
Per una volta Gobbi, fatto una buona cosa ...
Numeri primi 3 sett fa su tio
Dopo anni di discussioni finalmente stiamo per arrivare a fare la quadratura del cerchio con l’arrivo del 144 avremo in Ticino finalmente una struttura all’avanguardia nell’organizzazione del primo intervento. Complimenti a tutti gli attori che hanno creduto in questo progetto investendo molte energie per raggiungerlo.
Gio 3 sett fa su tio
@Numeri primi In pratica il 144 diventa il numero di riferimento per gli "allarmi", scritto in parole povere ? Leggo giusto ? il 144 ticinese sarebbe il 11 di cui sotto, corretto ?
Gio 3 sett fa su tio
Ottima iniziativa. Ora introduciamo un numero unico facile da ricordare che permetta di raggruppare anche le necessità, tipo 111. Tanto il centralino delle informazioni non esiste più. Bravi tutti e buon lavoro !!!
Tenero72 3 sett fa su tio
@Gio in realtá il numero unico d’emergenza c’é, é il 112, ed é attivo sia in Svizzera che nel resto Europa.
Gio 3 sett fa su tio
@Tenero72 Grazie, non lo sapevo !!! Ottima risposta, ti ringrazio di cuore !!!
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