Cerca e trova immobili
LUGANO

«Attenti a Thomas», il finto apprendista che vi frega i soldi

Il giovane da qualche settimana raggira i passanti davanti alle filiali Migros del centro. Il portavoce: «Ci è arrivata l'ennesima segnalazione»
Tio/20minuti
«Attenti a Thomas», il finto apprendista che vi frega i soldi
Il giovane da qualche settimana raggira i passanti davanti alle filiali Migros del centro. Il portavoce: «Ci è arrivata l'ennesima segnalazione»
LUGANO – Si avvicina ai coetanei, si presenta come Thomas e dice di essere un apprendista di Migros. Poi, con molta spigliatezza chiede un prestito, promettendo di restituire il denaro il giorno dopo. C'è un adolescente ch...

LUGANO – Si avvicina ai coetanei, si presenta come Thomas e dice di essere un apprendista di Migros. Poi, con molta spigliatezza chiede un prestito, promettendo di restituire il denaro il giorno dopo. C'è un adolescente che da qualche settimana "frega" i clienti, soprattutto i teenagers, davanti alle sedi Migros di Lugano Centro e di Cassarate. A lanciare l'allarme è il portavoce Luca Corti. «Ci è arrivata l'ennesima segnalazione da parte di una ragazzina raggirata da questo personaggio. Quel giovane non ha nulla a che fare con noi».

Piccoli, grandi, prestiti – Del ragazzo per ora non si conosce molto. Non si sa né chi sia veramente, né da dove provenga. Ciò che appare certo è che le sue vittime sono ormai parecchie. «Solitamente chiede prestiti attorno ai 20 o 30 franchi. Pare che lo abbia fatto diverse volte, per poi sparire nel nulla e non farsi trovare. A clienti, ma anche a passanti. Si rivolge in particolare alla gente della sua età. Ha, però, chiesto soldi pure a persone adulte».

Una questione d’immagine – Corti ne fa anche una questione d'immagine. «Per noi è importante tutelare la nostra clientela. E soprattutto distanziarci dal caso». Al momento non è noto se il ragazzo abbia agito, con le medesime modalità, anche nei pressi di altri negozi legati ad altri marchi. Secondo un nostro lettore lunedì il ragazzo si trovava davanti alla Coop di Mendrisio. A lui avrebbe chiesto «qualche spicciolo» e di potere «fare una telefonata».

Nel corso delle prossime ore, il giovane potrebbe essere segnalato ai servizi sociali della Città di Lugano. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE