A Locarno inizia La nouvelle belle époque

Nuova vita per il centro di Locarno: licenziato il credito per Largo Zorzi e piazzetta Remo Rossi.
Nuova vita per il centro di Locarno: licenziato il credito per Largo Zorzi e piazzetta Remo Rossi.
LOCARNO - «Una nuova prospettiva per chi frequenterà in futuro le aree interessate. Siamo convinti che l’effetto per coloro che giungono nel centro di Locarno dal lago e da piazza Castello sarà assolutamente straordinario».
Nella seduta del 13 gennaio, il Municipio di Locarno ha licenziato il messaggio per la concessione di un credito complessivo di 15'770'000 franchi relativo alla realizzazione della prima tappa di sistemazione degli spazi pubblici del centro urbano, secondo quanto previsto dal progetto La nouvelle belle époque, vincitore nel 2021 del concorso d’architettura promosso dalla Città.
Dopo avere ottenuto il credito per la fase di progettazione a fine 2022, il lavoro è stato avviato nei mesi successivi per portare alla presentazione pubblica del progetto di massima nel marzo 2024. Visto il riscontro «molto positivo» registrato in questa fase, si è passati successivamente all’allestimento del progetto definitivo che ha richiesto un impegno costante sull’arco di oltre un anno, con il coinvolgimento di tutti gli attori in gioco, a partire dagli organizzatori degli eventi principali che si svolgono in questo comparto cittadino.
Città LocarnoPer l'architetto Bruno Buzzini, capodicastero opere pubbliche della Città, «si è trattato di un lavoro di squadra con i progettisti, i vari servizi dell’amministrazione comunale e diversi attori privati, mantenendo sempre un dialogo aperto su tutti i temi che compongono un progetto così complesso. Riteniamo che il risultato sia di assoluta qualità».
Il progetto definitivo, presentato in novembre al Municipio, ha interessato l’intera superficie messa a concorso a suo tempo, ma con questo messaggio l’esecutivo cittadino chiede il credito per realizzare una prima tappa, significativa, che interessa in primis i settori di Largo Zorzi (con i giardini pubblici) e di piazzetta Remo Rossi.
La scelta è legata al fatto che si tratta delle aree dove il progetto incide maggiormente rispetto alla situazione esistente e che necessitano di un intervento radicale per valorizzarne le peculiarità e per caratterizzarle rispetto a piazza Grande. Per il sindaco Nicola Pini «pur mantenendo e mettendo in risalto gli elementi storici di questo grande spazio urbano, il progetto ha il grande pregio di offrire una nuova prospettiva per chi frequenterà in futuro le aree interessate. Siamo convinti che l’effetto per coloro che giungono nel centro di Locarno dal lago e da piazza Castello sarà assolutamente straordinario».
Città LocarnoQuesto messaggio «è anche l’occasione per presentare una proposta di sistemazione dell’area alberata che si trova tra viale Balli e il riale Ramogna, attualmente adibita a parcheggio». Il Municipio ha infatti deciso di procedere in futuro con la sua riqualifica quale piazzetta pubblica, togliendo i posteggi, rivedendone la pavimentazione, inserendo delle fontane e aggiungendo ulteriori alberature. «Anche in questo caso, si parte dal principio della lotta alle isole di calore e della mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, applicando il concetto di “Città spugna”, in modo analogo a La nouvelle belle époque».
Una volta approvato il messaggio, si partirà con la fase di pubblicazione dei progetti per Largo Zorzi e piazzetta Remo Rossi, per poi passare alla stesura dei piani di appalto e alla delibera delle opere. In assenza di impedimenti, l’avvio dei lavori è previsto entro l’estate 2027.
Mercoledì 28 gennaio, alle ore 18.30, si terrà la serata pubblica di presentazione del progetto La nouvelle belle époque presso il Palazzo della Società Elettrica Sopracenerina (SES) in piazza Grande.
Al termine della fase di concorso, il Municipio aveva accolto la raccomandazione della giuria per assegnare il mandato di progettazione alla comunità di lavoro Studio WE architetti, Pool Architekten, Guscetti studio d’architettura, Dionea e Rotzler.Land e Linea landscape architecture.
La giuria aveva espresso una serie di valide considerazioni in merito a questo progetto.
In particolare: «La giuria ha apprezzato particolarmente la chiarezza del concetto generale con cui l’autore ha saputo individuare le differenti parti della città coinvolte nell’area di concorso. In particolare è apparsa efficace la soluzione di unificare il fronte della città nuova su Largo Zorzi attraverso un’alberatura lineare. Questo limite permeabile e alberato contrasta efficacemente con la sinuosità del fronte della città Vecchia andando a creare uno spazio di qualità tra i due che si estende dalla posta fino al lago. Si è anche apprezzata la decisione di mantenere la pavimentazione originale di Piazza Grande, incluse le tracce storiche dei passi carrabili e dei binari. Questa sensibilità si ritrova anche nella maniera in cui sono trattate le altre parti della città, dove l’atteggiamento è sempre quello di chiarire le condizioni di valore preesistenti ma ora non esplicitamente espresse».





