CANTONE
18.06.2013 - 19:060
Aggiornamento : 24.11.2014 - 21:21

Tim e Wind sui telefonini ticinesi. Ecco perché

Frequenze di telefonia mobile provenienti dall’Italia attivano i costi roaming in Ticino. Ma si possono evitare

LUGANO - Qualcuno le ha chiamate frequenze o segnali frontalieri, buttando nel calderone del frontalierato tutto quello che riguarda l’Italia. Meglio chiamarli segnali di telefonia mobile italiana. A molti è successo: sul proprio telefonino arriva un messaggio di RoamingInfo che segnala la presenza di un operatore telefonico italiano, come Tim o Wind, al quale il telefonino tenta di agganciarsi con il rischio di ottenere elevate tariffe di roaming internazionale involontario.

L’ultimo caso segnalato in redazione è di ieri. “Oggi a Melano ore 11:10 mi è arrivato un messaggio di RoamingInfo e ho visto che è entrata la TIM, e poi è successo ancora alle 11:29. Non mi stupirebbe se ci fossero degli interessi incrociati tra le compagnie svizzere e quelle italiane”.

Altri casi sono stati riscontrati nel comune di Paradiso (qualche mese fa), a Caslano o a Maroggia. Ma non si tratta assolutamente di interessi incrociati tra compagnie svizzere e italiane.

Abbiamo chiesto, infatti, spiegazioni all’UFCOM, l’Ufficio federale delle comunicazioni. A rispondere è la portavoce Caroline Sauser: “Il fenomeno si presenta spesso nelle zone di frontiera. I telefoni scelgono l’operatore di cui captano meglio il segnale, svizzero o estero che sia. In taluni casi un trasmettitore estero può avere una potenza superiore a quella di uno svizzero e dunque venire selezionato automaticamente dal telefono. Ciò si verifica in particolare se la copertura del proprio operatore svizzero è scarsa o inesistente in una data zona. In sintesi, se la copertura dell’operatore svizzero nella zona di confine è scarsa o assente oppure se nella zona in questione la copertura dell’operatore estero risulta migliore, può verificarsi che il telefono si connetta alla rete estera”.

Metaforicamente parlando, a vincere è il più forte e non solo in Svizzera ma anche in Italia. Grazie a diverse segnalazioni, infatti, contrariamente a quanto specificato in precedenza, sappiamo che il problema si verifica anche in Italia, dove alcuni nostri lettori hanno riscontrato la presenza di un operatore svizzero al posto di quello italiano.

Ma si tratta di sovrapposizioni volontarie? “Le potenze di emissione delle antenne nelle zone di confine sono definite nei trattati internazionali, lo scopo è quello di garantire l’utilizzo della rete mobile anche in tali aree. Per il GSM sono state stabilite frequenze preferenziali con potenze di emissione che possono essere aumentate per assicurare la qualità del servizio”. Risposta che non chiarisce se le potenze di emissione sono realmente aumentate. Tuttavia, la signora Sauser ci spiega che “sebbene le frequenze siano assegnate e coordinate a livello internazionale, le proprietà fisiche di propagazione delle frequenze non rendono possibile bloccare la trasmissione delle onde alla frontiera” .

Per evitare tali ingerenze di frequenza, l’Ufficio di comunicazione ha poco da fare: “Non esistono basi legali né mezzi tecnici per “imbrigliare” le frequenze della telefonia mobile europea sul territorio svizzero”.

Eppure un metodo per evitarle c’è. Come ci riferisce la portavoce dell’UFCOM, i clienti possono tuttavia impostare il telefono in modo da disattivare la connessione automatica alla rete più potente e predeterminare la scelta dell’operatore.

Come evitarle- Se il vostro operatore di rete svizzero blocca la funzione di roaming, potete sostanzialmente salvaguardarvi dal roaming involontario. Alcuni operatori di rete permettono di impostare il blocco del roaming di dati già all'acquisto di un abbonamento o di una scheda SIM prepagata. Impostando sul proprio apparecchio la ricerca manuale dell'operatore si gode di maggiore libertà, tuttavia si è direttamente responsabili della gestione del roaming. Anche nei telefoni cellulari con supporto GPRS, EDGE, UMTS o HSPA si dovrebbe, nella misura del possibile, poter impostare il cellulare in modo che la connessione Internet sia stabilita solo quando lo si desidera.

Dunque è necessario chiedere all’operatore di rete svizzero i seguenti punti:

-l'esercente di rete può bloccare temporaneamente o definitivamente la scheda SIM inserita nell’apparecchio terminale per le telefonate e i servizi di dati mobili in roaming internazionale?

-sul telefonino è possibile impostare la ricerca manuale della rete mobile, evitando così un roaming involontario?

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