Poestate, il conto alla rovescia è iniziato

Piccoli cambiamenti nel programma della trentesima edizione del festival, che si terrà nel Patio di Palazzo Civico
Piccoli cambiamenti nel programma della trentesima edizione del festival, che si terrà nel Patio di Palazzo Civico
LUGANO - Dal 4 al 6 giugno torna a Lugano Poestate, il festival dedicato alla poesia e ai linguaggi artistici contemporanei, con un programma che intreccia incontri, letture, musica e collegamenti internazionali. L'edizione 2026 è speciale: è quella del trentennale ed è la prima dedicata a una personalità, in questo caso Charles Chaplin.
4 giugno
La manifestazione si apre giovedì 4 giugno con il DJ set “DJ LeMox - poetanti suoni in vinile”, che accompagnerà la serata. Alle 18 spazio alla riflessione sulla traduzione poetica con “Poesie in altra lingua”, incontro curato da Stefano Vassere con Patrizia Valduga, impegnata su Browning, e Riccardo Held su Rilke, in collaborazione con la Biblioteca Cantonale di Lugano. A seguire, in collegamento video, Moni Ovadia legge e racconta la poesia di Mahmoud Darwish.
Alle 20 è previsto “Semplicemente ... Charlie Chaplin”, con Eugene Chaplin in dialogo con Jacky Marti e Daniele Finzi Pasca. La serata prosegue con “TicinOFF”, dedicato alla scena culturale alternativa della Svizzera italiana degli anni Ottanta, con Roberto Raineri-Seith, e con “30 anni 30 minuti 30 ricordi di poestatiana memoria”, incontro con Jenny Alessi e Armida Demarta. In chiusura, una serie di collegamenti video con Alberto Pellegatta, Aleksandr Malinin, Corrado Facchinetti, Silvio Aman, Laurent Pellandini, Valentino Garrafa e Aldo Nove, tra gli altri.
5 giugno
Venerdì 5 giugno il programma si apre con “Ognuno incatenato alla sua ora”, ancora a cura di Stefano Vassere, con Anna Ruchat su Mariella Mehr. Alle 19 si celebra il cinquantesimo anniversario de “Il disperso (1976-2026)” con Marco Pelliccioli e Maurizio Cucchi, in collaborazione con la Casa della Poesia di Milano.
Seguono gli incontri con giovani autori locali in “A volte ritornano”, e con Rodolfo Ceré in “Aggiornamenti di stato e di sistema”. Alle 21 protagonista Stefania Bertini con “Intrecci” e un dialogo tra parola e pittura, accompagnato da un’installazione partecipativa presente per tutta la durata del festival. In serata nuovi collegamenti video, tra cui Roberta Bisogno, Carmelo Vasta, Ennio Cavalli e Filippo D’Andrea, per un omaggio a Raffaele Talarico. Chiude la giornata Fabrizio Consoli con “Il coraggio. Canzoni e ballate tratte dalla poetica di Pasolini”.
6 giugno
Sabato 6 giugno si apre con “Immortale Parola. Antologia della poesia italiana dalle origini ai giorni nostri”, con Milo De Angelis e Viviana Nicodemo. A seguire gli incontri con Davide Brullo e con Elena Basile.
Alle 21 spazio a “Il poeta Piromalli”, tributo a cura di Alessandro Manca con Ugo Fracassa e Mia Lecomte. La chiusura è affidata a “IA quando l’intelligenza artificiale avanza”, riflessione sulle trasformazioni in corso con Roberto Gorini e Fosco Valentini insieme a Gionata Zanetta e Mauro Valsangiacomo.
Nel corso del festival verrà assegnato anche il Premio POESTATE 2026, un riconoscimento simbolico rappresentato da un’opera in bronzo realizzata dall’artista Fosco Valentini.




