1° Maggio a Lugano: il lavoro scende in piazza

Sotto lo slogan "Né sfruttati, né divisi", centinaia di persone hanno sfilato per le vie della città.
LUGANO - Centinaia di persone hanno sfilato per le vie di Lugano questo pomeriggio in occasione della festa dei lavoratori. La manifestazione unitaria organizzata dall’USS (Unione Sindacale Svizzera) si è trasformata in un evento che ha saputo unire la fermezza della rivendicazione sindacale in tema di sicurezza del lavoro, salari e dignità, al calore della partecipazione popolare.
Il corteo, partito da Campo Marzio e colorato da bandiere e striscioni, ha poi raggiunto Piazza Manzoni per i discorsi dei leader sindacali.
«Scendere tutte e tutti in piazza il 1° Maggio significa dimostrare in maniera tangibile l’unità del movimento operaio, in un momento dove questa unità è più che mai necessaria» ha affermato Giangiorgio Gargantini, segretario regionale di Unia Ticino. Salari equi e «no» al dumping salariale e alla precarietà sono i temi messi in risalto anche dagli altri esponenti delle sigle sindacali presenti in piazza oggi (Vpod, Syndicom, Sev).
La giornata della festa dei lavoratori proseguirà alle 19:00 con una cena popolare e una lunga kermesse musicale che già dalle 18:00 con le Ctrl+Riot accenderà l'atmosfera. Con il calare della sera, il volume salirà ancora: alle 19:30 sarà il turno degli ZonaSun, storica band reggae ticinese, mentre dalle 20:30, spazio all’energia dei Plakkaggio, band italiana di Colleferro, che dal 2004 unisce punk hardcore, metal e spirito Oi.



