«Il fumetto del futuro viene dall’underground»

Nella serata di sabato 28 febbraio, la giuria internazionale di InnovaComiX ha annunciato i riconoscimenti di questa edizione: Genchi e Marchetti conquistano il podio con Bob.
Nella serata di sabato 28 febbraio, la giuria internazionale di InnovaComiX ha annunciato i riconoscimenti di questa edizione: Genchi e Marchetti conquistano il podio con Bob.
LUGANO - Dopo un pomeriggio «di attenta analisi e approfondite deliberazioni», la giuria del Festival del fumetto InnovaComiX ha selezionato, tra i ventisette titoli candidati, le opere vincitrici della nuova edizione del premio.
L’esito del concorso restituisce «un’immagine chiara del fumetto contemporaneo: un linguaggio giovane, consapevole e coraggioso, capace di sperimentare senza rinunciare alla struttura e alla solidità progettuale». Il Cygne d’Or per il miglior fumetto è stato assegnato a Bob di David Genchi e Michele Marchetti (Hollow Press), opera che ha saputo distinguersi per originalità, forza narrativa e coerenza formale.
«Il fatto che questo premio sia stato assegnato al volume di Genchi e Marchetti testimonia che sperimentare è importante – sia nelle tematiche, nel disegno e nel colore – ma è altrettanto fondamentale farlo mantenendo coerenza e solidità progettuale», ha commentato Michela Rossi, in arte Sonno, membro della giuria internazionale. «Mi sorprende la commistione, nello stesso concorso, di grandi maestri e nuovi astri dell’universo della nona arte», ha aggiunto Annette Gehrig, direttrice e curatrice del Cartoonmuseum di Basilea – unico museo svizzero interamente dedicato al fumetto – presente in giuria in rappresentanza della Confederazione.
Per quanto riguarda il Grand Prix Città di Lugano, il testimone passa da Manuele Fior a Shintaro Kago. Il celebre fumettista giapponese sarà ospite a Lugano in occasione dell’edizione 2027 del Festival, in programma dal 25 al 28 febbraio, con una grande mostra personale.
Cygnes d’Or: ecco i vincitori
- Cygne d’Or per il miglior fumetto: Bob, David Genchi, Michele Marchetti (Hollow Press);
- Cygne d’Or per il miglior fumetto svizzero: Présence de la mort, Karen Ichters (Helvetiq);
- Cygne d’Or per la miglior sceneggiatura: Animali Domestici, Bianca Bagnarelli (Coconino Press);
- Cygne d’Or per il miglior disegno: Il bordello dei fantasmi, Kalina Muhova (Comicon Edizioni);
- Cygne d’Or per il miglior colore: Louise, Dinah Wernli (Edition Moderne).
Premi Speciali
- Grand Prix Città Spécial città di Lugano: Shintaro Kago;
- Innova Award, il premio dedicato all’innovazione nel linguaggio del fumetto: Il colore delle cose, Martin Panchaud (Edition Moderne / Coconino Press);
- Premio Supernova, un riconoscimento che premia il miglior volume d’esordio: Ma siamo ancora qui a parlarne?, Cleo Bissong (Coconino Press);
- Premio del pubblico: Il bordello dei fantasmi, Kalina Muhova (Comicon Edizioni).
Menzioni d’Onore
- Ma siamo ancora qui a parlarne?, Cleo Bissong (Coconino Press)
- La Médaille, Marie-Thérèse Picard, Débora Beuret-Strambini (art&fiction)





