Dopo la devastante alluvione, la centrale elettrica di Grono torna in attività

Dopo un anno e mezzo di interruzione, l'impianto è di nuovo pienamente operativo.
GRONO - La centrale elettrica di Grono, in Mesolcina, ha ripreso pienamente la sua attività dopo 18 mesi di stop. L'alluvione del giugno 2024 aveva gravemente danneggiato l'impianto e le riparazioni sono costate 8 milioni di franchi.
La centrale elettrica di Grono è stata particolarmente colpita, ha comunicato in una nota il produttore di energia Axpo. Le altre cinque centrali idroelettriche mesolcinesi gestite da Axpo hanno invece subito solo danni lievi e sono state rimesse in funzione dopo pochi giorni di fermo.
Ora anche la centrale elettrica di Grono è stata completamente riparata. Grazie al vasto parco impianti, le perdite di produzione hanno potuto essere compensate relativamente bene, ha aggiunti Axpo.
Nel giugno del 2024 inondazioni e colate di detriti hanno distrutto parti della Mesolcina e compromesso l'autostrada A13 nei pressi di Sorte. Il maltempo ha causato vittime e feriti.
Un anno dopo la catastrofe, la Mesolcina stimava costi pari a 84 milioni di franchi per la ricostruzione e le misure di sicurezza.



