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LUGANO

Un ciclo di conferenze tra fotografia, architettura, turismo e memoria urbana

In occasione della mostra Lugano Belle Époque. Lo sguardo inedito di H.A. Insinger, la Città di Lugano propone un ciclo di conferenze pubbliche.
Città Lugano
Fonte CITTÀ LUGANO
Un ciclo di conferenze tra fotografia, architettura, turismo e memoria urbana
In occasione della mostra Lugano Belle Époque. Lo sguardo inedito di H.A. Insinger, la Città di Lugano propone un ciclo di conferenze pubbliche.

LUGANO - A corredo della mostra "Lugano Belle Époque. Lo sguardo inedito di H.A. Insinger", allestita a Palazzo Civico, la Città di Lugano promuove un ciclo di conferenze pubbliche dedicate ai principali temi emersi dall’esposizione. Il programma, curato dalla Divisione cultura, si propone di approfondire il contesto storico, sociale e culturale della Lugano della Belle Époque, offrendo al pubblico una lettura articolata delle trasformazioni che hanno interessato la Città tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Le conferenze affrontano diversi ambiti tematici: la fotografia, «intesa come strumento di documentazione e interpretazione del territorio»; il turismo, «quale motore di sviluppo e di costruzione dell’immagine urbana»; la storia del Castello di Trevano, «luogo controverso e simbolico, purtroppo scomparso, a cui è stata dedicata una ricostruzione digitale in 3D».

Il ciclo di conferenze «intende proporre un nuovo sguardo a un periodo di Lugano, quello della Belle Époque, poco conosciuto ai giorni nostri, ma che ha dato un'impronta fondamentale alla Lugano contemporanea. Il turismo e la voglia di progresso e di sviluppo sono presenti ancora oggi nel tessuto sociale ed economico della città come motori di crescita» dichiara Roberto Badaracco, vicesindaco e capo dicastero Cultura, sport ed eventi.

Il primo incontro è dedicato alla fotografia e allo sguardo inedito di Hermann Albrecht Insinger, autore delle immagini al centro della mostra, accanto a un approfondimento sulle prime fotografie di Lugano.

Segue una serata dedicata al turismo e alla trasformazione di Lugano in nuova destinazione di villeggiatura internazionale, con un’attenzione particolare al rapporto tra paesaggio e sviluppo urbano.

Il terzo appuntamento è incentrato sul Castello di Trevano, attraverso la presentazione di ricerche storiche e una visita virtuale resa possibile dalle più recenti tecnologie digitali.

Il programma delle conferenze
Tutti gli incontri si tengono nella Sala del Consiglio Comunale, Palazzo Civico di Lugano, alle ore 18.00. Le conferenze sono gratuite, ma è vivamente consigliata l’iscrizione annunciandosi all’indirizzo cultura@lugano.ch

Giovedì 5 marzo – La fotografia
Un incontro dedicato alla nascita della fotografia come strumento di documentazione e interpretazione del territorio.
Lugano, la città nello sguardo dei suoi primi fotografi
Damiano Robbiani, collaboratore scientifico, Divisione cultura, Città di Lugano
Lugano, un’immagine inedita nel secondo dopoguerra
Gian Franco Ragno, storico della fotografia

Martedì 17 marzo – Il turismo
Un approfondimento sul ruolo del turismo nella costruzione dell’immagine moderna di Lugano e sul dialogo tra paesaggio, infrastrutture e sviluppo urbano durante la Belle Époque.
Lugano, una nuova meta del turismo
Claudio Visentin, storico, Università della Svizzera italiana
La città dei laghi, un modello urbanistico fondato sul paesaggio
Claudio Ferrata, geografo

Martedì 21 aprile – Il castello di Trevano
Un appuntamento dedicato a uno dei luoghi simbolo della storia culturale luganese di fine Ottocento e inizio Novecento, tra ricerca archivistica e nuove tecnologie di ricostruzione virtuale.
Il «Tenimento» di Trevano. Vicende e documenti di un Castello scomparso
Endrio Ruggiero, Capo ufficio, Ufficio dei beni culturali, Cantone del Ticino
Fabio Jermini, collaboratore scientifico, Ufficio dei beni culturali, Cantone del Ticino
Dentro il castello di Trevano. Un percorso virtuale
Roberto Gorini, AI Secure Farm/ Extensa
Roberto Giavarini, Original Land/Extensa

La mostra fotografica a Palazzo Civico

La mostra, organizzata in collaborazione con lo Stadtarchiv di Bielefeld e allestita nelle sale di Palazzo Civico, presenta un’ottantina di fotografie scattate dal fotografo amatoriale olandese Hermann Albrecht Insinger durante i suoi viaggi a Lugano tra il 1892 e il 1901. Le fotografie presentano uno sguardo inedito sulla Lugano della Belle Époque, che si discosta dall’immagine turistica veicolata dai fotografi locali e dalle ditte d’oltralpe. Accanto alle immagini d’archivio, il percorso espositivo offre la possibilità di “entrare” virtualmente in alcuni spazi del Castello di Trevano grazie alla ricostruzione virtuale in 3D dell’edificio.
L’esposizione, visitabile fino al 31 agosto 2026, è accompagnata da un ricco catalogo illustrato pubblicato in coedizione con Fontana Edizioni in cui si approfondiscono il contesto storico e culturale dell’epoca.

Orari di apertura: lu-ve 08:00-12:00 / 13:30-17:00

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