Una nuova direttrice per la Lega cancro Ticino

Dal 1° aprile Loredana Turri prenderà il posto di Alba Masullo
Dal 1° aprile Loredana Turri prenderà il posto di Alba Masullo
BELLINZONA - Dopo vent’anni alla guida della Lega cancro Ticino, Alba Masullo passa il testimone. Dal 1° aprile 2026 la direzione dell’associazione sarà affidata a Loredana Turri, economista con una solida esperienza gestionale maturata all’interno della stessa organizzazione e in altri contesti pubblici e privati. La decisione è stata annunciata dal Comitato, che guarda al cambiamento con riconoscenza per il percorso compiuto e fiducia per le sfide future.
La scelta di Alba Masullo di avvalersi del prepensionamento chiude una fase lunga e significativa nella storia della Lega cancro Ticino. Sotto la sua direzione, l’associazione ha conosciuto una crescita costante, consolidando servizi, progetti e una rete di sostegno diventata un punto di riferimento per centinaia di persone confrontate ogni anno con la malattia oncologica. Il Comitato le ha espresso un sentito ringraziamento per il contributo determinante offerto nel corso degli anni, accompagnato dai migliori auguri per il futuro.
A raccogliere l’eredità sarà Loredana Turri, classe 1978, laureata in scienze economiche ed esperta contabile diplomata. Attiva alla Lega cancro Ticino dal 2023 come aggiunta e sostituta della direttrice, Turri conosce da vicino la realtà dell’associazione: tra il 2016 e il 2019 aveva già ricoperto il ruolo di responsabile dell’amministrazione. Il suo profilo professionale comprende inoltre esperienze dirigenziali nell’amministrazione cantonale e incarichi di responsabilità nel settore privato. Con questa nomina, il Comitato intende valorizzare competenza, continuità e conoscenza interna, garantendo stabilità ai progetti avviati negli anni precedenti.
L’avvicendamento si inserisce nel più ampio impegno della Lega cancro Ticino, associazione no profit che accompagna persone colpite da un tumore e i loro familiari lungo tutto il percorso della malattia. Ogni anno oltre mille utenti si affidano ai suoi servizi: dal supporto sociale in ambito assicurativo ed economico alla consulenza infermieristica orientata alla riabilitazione e al rientro lavorativo, dall’accompagnamento psico-oncologico alla psicoterapia, fino al sostegno in oncologia pediatrica e agli aiuti finanziari. A completare l’offerta vi sono corsi, incontri, attività di prevenzione e l’impegno costante dei volontari, presenti nelle strutture di cura e al domicilio dei pazienti.
Per sostenere queste attività, la Lega cancro Ticino dipende in larga misura dalla solidarietà della popolazione: circa l’80% delle risorse proviene infatti da donazioni e lasciti. L’associazione opera in stretta collaborazione con gli operatori sanitari e sociali del Cantone e del vicino Moesano, assicurando una presa a carico coordinata e capillare. Inserita nella rete delle 18 Leghe cantonali e regionali, fa parte dell’organizzazione mantello nazionale, contribuendo a un sistema di sostegno che unisce competenze locali e visione condivisa.




