Disordini alla Pensilina Botta, i commercianti chiedono più sicurezza

Le associazioni di categoria sollecitano interventi urgenti per tutelare la vivibilità e l'immagine del centro di Lugano.
LUGANO - «Preoccupazione per i recenti episodi avvenuti nell’area della Pensilina Botta e, più in generale, per il senso di insicurezza e degrado che rischia di compromettere l’immagine del centro cittadino».
A dirlo, con un comunicato stampa, sono la Società dei Commercianti di Lugano e HotellerieSuisse Sottoceneri. «Il centro di Lugano - scrivono - è il cuore commerciale, sociale e turistico della città. Deve essere un luogo sicuro, curato, accogliente e vivo: una vetrina della qualità urbana, della bellezza e dell’attrattività del nostro territorio. Ogni situazione che trasmette tensione, abbandono o insicurezza danneggia commercianti, esercenti, residenti, collaboratori, clienti e visitatori».
Per i presidenti delle due organizzazioni, Rupen Nacaroglu (Società dei Commercianti di Lugano) e Federico Haas (HotellerieSuisse Sottoceneri), «la sicurezza cittadina non è un dettaglio: è una condizione essenziale per il commercio, per il turismo e per la qualità di vita. Lugano ha tutte le qualità per essere una città attrattiva e accogliente; proprio per questo non possiamo accettare che zone centrali trasmettano degrado o insicurezza».
Da ui la richiesta al Municipio e ai «servizi competenti» di mettere in campo «misure concrete e coordinate: maggiore presenza preventiva nei punti sensibili, cura del decoro urbano, illuminazione, pulizia e un ascolto diretto di commercianti, albergatori ed esercenti».
Infine: «Non serve alimentare allarmismi, ma occorre agire con fermezza, continuità e visione. Il centro di Lugano deve restare uno spazio sicuro, bello e frequentato, capace di rappresentare al meglio la città e il territorio.



