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Salario minimo, 186 infrazioni su oltre 4'000 aziende controllate

Nel complesso, nel 2025 sono state verificate le condizioni d'impiego di oltre 17mila persone.
Tipress
Fonte DFE
Salario minimo, 186 infrazioni su oltre 4'000 aziende controllate
Nel complesso, nel 2025 sono state verificate le condizioni d'impiego di oltre 17mila persone.

BELLINZONA - Sono oltre 4'000 - per la precisione, 4'164 per un totale di 17'667 persone impiegate - le aziende ispezionate in Ticino durante lo scorso anno nell'ambito delle verifiche sul salario minimo e sui contratti normali di lavoro.

Complessivamente, riferisce oggi il Dipartimento delle finanze e dell'economia in seguito al primo incontro annuale della Commissione tripartita in materia di libera circolazione delle persone, sono state rilevate 186 infrazioni alla Legge sul salario minimo (quindi pari al 4.5% delle aziende verificate), riguardanti un totale di 463 lavoratori. E una parte importante delle irregolarità, si legge in una nota, «è riconducibile a errori di calcolo o a valutazioni errate e nella quasi totalità dei casi le differenze salariali sono state reintegrate».

Cifre alla mano, in 23 casi la sanzione amministrativa ha superato i 2’000 franchi, mentre in 7 casi l’importo ha superato i 10’000 franchi. A giocare un ruolo fondamentale, rileva il DFE, sono le segnalazioni. Ne sono state ricevute 75 e un terzo di queste ha portato a una sanzione.

Nei settori non coperti da contratti collettivi di obbligatorietà generale, tra i prestatori di servizio esteri attivi in Ticino per meno di 90 giorni, nel 2025 sono stati verificati 606 datori di lavoro, di cui 67 sono stati sanzionati per mancato rispetto della LSM. Per quanto riguarda gli stage, nell’ambito di accertamenti mirati sono stati verificati 136 stagisti in 102 aziende, con 13 casi in cui le condizioni non sono risultate conformi ai criteri applicabili per gli stage.

Durante le verifiche sul salario minimo, spiega il DFE, viene inoltre svolta, in parallelo, la valutazione del rispetto dei salari usuali del ramo e della regione, sulla base di salari di riferimento presenti in un contratto collettivo di lavoro oppure tramite il calcolatore salariale basato su dati statistici gestito dall’Istituto di ricerche economiche dell’Università della Svizzera italiana. «In questo modo è possibile distinguere le violazioni della LSM da possibili situazioni riconducibili a offerte ripetute e abusive di salari inferiori a quelli usuali».

Alcuni elementi riconducibili a queste situazioni sono emersi nei settori del commercio all'ingrosso e delle attività informatiche, e hanno portato all'emanazione di due nuovi Contratti normali di lavoro (CNL) con salari minimi vincolanti, in vigore dal 1° gennaio 2026. I CNL in vigore attualmente sono 9 e interessano circa 13'000 lavoratrici e lavoratori.

Per quanto riguarda i CNL già applicabili nel 2025, nei confronti di 1’091 aziende (con 2’021 persone) è stata svolta anche la verifica del rispetto del CNL pertinente. Le aziende in infrazione sono state 68 e le persone con salari non conformi 139. Anche in questo ambito, una parte delle irregolarità deriva da errori di calcolo o da un inquadramento non corretto. In 5 casi la sanzione amministrativa ha superato i 2’000 franchi; in 4 casi l’importo ha superato i 10’000 franchi.

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