Stranociada, che carnevale!

Migliaia di partecipanti, musica, maschere e divertimento. Chiusura in bellezza oggi con la Strarisotada che ha riempito Piazza Grande: 4mila porzioni di risotto e luganiga servite.
Migliaia di partecipanti, musica, maschere e divertimento. Chiusura in bellezza oggi con la Strarisotada che ha riempito Piazza Grande: 4mila porzioni di risotto e luganiga servite.
LOCARNO - Stelle, supernove, galassie lontane: i pianeti si sono allineati in quel di Locarno per dare vita a una 26esima edizione della STRANOCIADA, il famoso carnevale di Locarno, che ha marcato l’inizio di un nuovo capitolo.
Un carnevale che solo 5 anni fa ancora durava poco più di 36 ore, oggi si è dispiegato dal giovedì a domenica offrendo attività e momenti carnascialeschi per tutte le età. Dalla STRACENADA del giovedì sera, una prima assoluta per gli organizzatori, alla STRABOCIADA di venerdì pomeriggio, per passare dalle due serate di festa in città vecchia, fino alla STRARISOTADA di oggi. «Il nostro obiettivo era quello di proporre un carnevale completo, con qualcosa per ogni età e per ogni tipo di pubblico, e possiamo dire di averlo pienamente raggiunto», afferma il presidente dell’associazione Locarnaval, Antonio Cicero. «Dalle serate più festive e animate, fino ai momenti pensati per le famiglie e per chi cercava un’atmosfera più tranquilla, la risposta del pubblico è stata straordinaria. Le riuscitissime serate di festa hanno confermato La Stranociada come uno degli appuntamenti più attesi del carnevale locarnese, mentre i due momenti dedicati ai bambini hanno colorato e animato le vie della città, regalando sorrisi, musica e allegria ai più piccoli e alle loro famiglie», sottolinea il presidente.
«Grande apprezzamento lo abbiamo riscontrato anche per la Stracenada del giovedì, pensata per chi desiderava vivere il carnevale in modo più rilassato. In questo contesto, la tombola si è rivelata un vero e proprio successo, attirando numerosi partecipanti e dimostrando come il carnevale possa essere anche un’importante occasione di convivialità e condivisione in un clima sereno».
Venerdì 30 gennaio è stato il turno dei bambini e delle bambine delle scuole dell’infanzia ed elementari, che in più di 1000 hanno colorato e animato la Piazza Grande di Locarno. Qualche ora dopo, la festa si è spostata in Città Vecchia dove il villaggio del carnevale ha aperto i battenti per le due sere di festa.
Anche quest’anno non è mancato il tradizionale concorso maschere che ha visto la partecipazione di numerose creative creazioni. La giuria ha quindi proclamato i seguenti vincitori.
• Singoli: 1. Bofami; 2. MAAKE ICELAND GREAT AGAIN; 3. Pantone
• Coppie: 1. Best Fungiatt dal Carnavaa; 2. Deadpool and Wolverine; 3. Birra di cuori
• Gruppi: 1. I Pappagalli; 2. Leone il cane fifone; 3. Le dormiglione
Il premio del pubblico, sponsorizzato da Radio Ticino se l’è aggiudicato la maschera “Strani Potter”. A colorare il villaggio carnascialesco non solo le maschere ma anche le numerose tendine e bar, preparati, gestiti e animati da svariate associazioni giovanili ricreative del locarnese.
Le più belle, premiate dalla giuria sono state:
• 1. Topqe e Barbon; 2. Sci Club Onsernone; 3. FC Intragna
La menzione speciale di Radio Ticino è andata al tendino del gruppo US Verscio.
La serata di venerdì ha accolto più di 4500 festanti, «un aumento positivo rispetto all’edizione passata, mentre il sabato sera, con 6500 entrate, rimane in linea con le edizioni passate» dicono gli organizzatori.
«Siamo molto soddisfatti dell’affluenza, ben distribuita sulle due serate», commenta il responsabile della Città Vecchia, Alesa Martinoni. «Un grande grazie va a tutte le associazioni che hanno gestito le tendine, e agli esercizi pubblici, per il loro impegno e l’attenzione dedicata alle disposizioni date».
La partecipazione straordinaria al Bandi Gianée, svoltosi sabato 31 gennaio, ha visto sfilare un chiassoso corteo di bimbi, accompagnti dalle guggen Suze-Aphones e Ciod Stonaa. La loro missione? Scacciare il freddo gennaio. «Una missione assolutamente riuscita - dicono entusiasti da Locarnaval - come si è dimostrato oggi alla STRARISOTADA». Per il quarto anno consecutivo, i locarnesi sono stati baciati dal sole, «e le cucine hanno potuto servire oltre 4000 porzioni di risotto e luganiga». Il comitato della Stranociada «ringrazia tutte le collaboratrici e i collaboratori, il municipio, la squadra manifestazioni e comunale di Locarno, gli sponsor e partner, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della 26a edizione, senza dimenticare la comprensione e tolleranza sempre dimostrata dai residenti di Città Vecchia».
L'appuntamento è per il 2027, quando re Pardo II, regina Carlotta e la loro corte, riapriranno le danze dal 21 al 24 gennaio- E sarà ancora una volta Stranociada!








