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CONFINEVarese, aggrediti dei sostenitori del Napoli: «Ci hanno fatto scendere dall'auto e ci hanno picchiati»

05.05.23 - 13:04
Oggi sul Municipio è stata esposta una bandiera del Napoli. Il Sindaco di Varese: «Quanto accaduto è inaccettabile»
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Varese, aggrediti dei sostenitori del Napoli: «Ci hanno fatto scendere dall'auto e ci hanno picchiati»
Oggi sul Municipio è stata esposta una bandiera del Napoli. Il Sindaco di Varese: «Quanto accaduto è inaccettabile»

VARESE - Due tifosi napoletani che festeggiavano lo scudetto ottenuto sono stati aggrediti e malmenati ieri sera nel centro di Varese, con le loro auto che sono state pesantemente danneggiate.

Lo riporta il portale VareseNews, che spiega che le forze dell'ordine sono dovute intervenire e blindare la città per intercettare gli aggressori, presumibilmente frange estremiste dei tifosi della squadra locale. Alcuni gruppi del tifo organizzato varesino avevano in effetti pubblicato un “avvertimento” qualche giorno fa, in cui si poteva leggere che ”I festeggiamenti di altre squadre nella nostra città non sono graditi”.

«Una ventina di persone vestite di nero e con il volto coperto ci hanno fermato, ci hanno spaccato la macchina e ci hanno picchiati. I mie figli sono sconvolti» ha raccontato uno dei ragazzi aggrediti al portale varesino.

Oltre all'agguato e i danni alle automobili (con lancio di bottiglie e altri oggetti), dei gruppi presenti in piazza (una cinquantina di persone) hanno scandito cori razzisti contro i napoletani, e sono apparse anche delle scritte sui muri di una scuola della città. A seguito degli episodi più violenti, la polizia ha tentato con dei presidi di intercettare gli assalitori, ma senza successo. Stando alla Prealpina, è in corso l'analisi di alcune telecamere di sorveglianza per identificare i presenti.

Questa mattina, il Sindaco di Varese Davide Galimberti ha voluto lanciare un messaggio simbolico di solidarietà con Napoli e i napoletani, esponendo sul Municipio una bandiera della squadra allenata da Spalletti. Come si può leggere sulla sua pagina Twitter, il Sindaco ha ribadito che «tifare la propria squadra in tutti i modi pacifici, colorati, rumorosi, divertenti è una delle parti più belle dello sport e tutti devono sentirsi liberi di farlo, in ogni città e paese. Quanto accaduto a Varese, gli scontri e le scritte sui muri, sono da condannare fermamente poiché si tratta davvero di qualcosa di inaccettabile».

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