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CANTONESuperamento dei livelli, ecco le sei sedi coinvolte

22.03.23 - 14:54
Il Consiglio di Stato ha approvato oggi il decreto sulla sperimentazione alle scuole medie.
Ti-Press
La sede di Caslano si era offerta come volontaria.
La sede di Caslano si era offerta come volontaria.
Superamento dei livelli, ecco le sei sedi coinvolte
Il Consiglio di Stato ha approvato oggi il decreto sulla sperimentazione alle scuole medie.
Il progetto si svolgerà sull'arco di due anni e interesserà gli istituti di Acquarossa, Ambrì, Bellinzona 2, Caslano, Chiasso e Massagno.

BELLINZONA - Dopo il via libera dato lo scorso 14 febbraio dal Gran Consiglio, il Consiglio di Stato ha approvato oggi la risoluzione e il decreto esecutivo sulla sperimentazione per il superamento dei livelli alla scuola media. La fase sperimentale si svilupperà sull’arco di due anni a partire dall’anno scolastico 2023/2024 e coinvolgerà le sedi di Acquarossa, Ambrì, Bellinzona 2, Caslano, Chiasso e Massagno.

Più di un milione
Il disegno di rinnovamento che dirà addio ai corsi attitudinali e di base per andare verso un modello di co-docenza in matematica e tedesco ammonteranno a più di un milione: 167'000 franchi per il 2023, 507'000 franchi per il 2024 e 347'000 per il 2025. «Per le fasi successive saranno necessarie nuove decisioni governative», fa presente il Consiglio di Stato, precisando inoltre che la copertura dei costi è compensazioni interne al Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS).

Un gruppo per accompagnare la sperimentazione
Lo stesso DECS è incaricato di costituire un gruppo di accompagnamento della sperimentazione che sarà composto da rappresentanti dei docenti, degli studenti, dei genitori, del DECS, un capogruppo del Servizio di sostegno pedagogico e da rappresentanti dell’Alta scuola pedagogica di Coira. «Il gruppo - spiega il Governo - seguirà la sperimentazione e prenderà atto dei rapporti parziali sulla stessa che saranno allestiti mano a mano. Sempre il gruppo di accompagnamento presenterà al Consiglio di Stato una valutazione su quanto fatto (punti di forza e fragilità, esiti quantitativi e qualitativi) entro maggio 2025. I docenti e gli istituti coinvolti nella sperimentazione potranno contare sull’accompagnamento della Divisione della scuola e del Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI».

La Commissione formazione e cultura del Gran Consiglio verrà regolarmente informata sull’evolvere della sperimentazione.

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COMMENTI
 

Kelt 1 anno fa su tio
Anche su questo non hanno ascoltato i docenti. Gli studenti che, oggi come oggi, hanno i livelli B, non sono semplicemente tagliati per lo studio. Perché si deve a tutti i costi affermare il contrario? Perché qualcuno al dipartimento vuole legare il suo nome ad una riforma che crea ostacoli piuttosto che eliminarli? Gli studenti coi livelli B rallenteranno quelli che hanno bisogno di stimoli in più con l'unico risultato di abbassare la già imbarazzante altezza della famosa asticella. Intanto, i rampolli di alcune famiglie, frequentano scuole dove si fa mettere la divisa, dove è abilita la tecnologia e si studia, si studia e si studia. Secondo voi da dove usciranno gli studenti migliori? Abolire i livelli è l'ennesimo favore alle scuole private...

Mr.Dave 1 anno fa su tio
Risposta a Kelt
100% d'accordo! E come si fa ad interpretare dei risultati in soli 2 anni di sperimentazione? Ma naturalmente sarà un successone planetario e il nuovo sistema verrà imposto...

franco1951 1 anno fa su tio
l'importante è avere docenti motivati e la politica fa poco in questo senso, soprattutto in certi ambienti che li definisce privilegiati.

Trombo 1 anno fa su tio
Risposta a franco1951
più che altro questi "non livelli" verranno poi riconosciuti per un eventuale ammissione al Liceo ? A parer mio, per vedere se il metodo ha funzionato, bisognerà fare degli esami....

comp61 1 anno fa su tio
Risposta a Trombo
bella domanda. Credo che il livello d`insegnamento sarà tarato per portare i ragazzi al liceo. A discapito dei più deboli che si troveranno un sfilza di insufficenze. A meno che non portino quella stupidata di sistema che é in vigore alle elementari: dove chi é più bravo va avanti con le schede e i deboli rimangono indietro creando, di fatto, i livelli direttamente nelle classi dei bambini. I maestri si trovano 2 classi in una da seguire (chiaramente non ce la fanno) e il livello generale va giù...
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