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CANTONELupo e predazioni: «Che l'allevatore venga sentito»

18.03.23 - 17:47
Un'interrogazione presentata dalla granconsigliera Roberta Soldati (UDC) chiede che la legge venga maggiormente rispettata in questo senso.
Imago/TIpress
Lupo e predazioni: «Che l'allevatore venga sentito»
Un'interrogazione presentata dalla granconsigliera Roberta Soldati (UDC) chiede che la legge venga maggiormente rispettata in questo senso.

BELLINZONA - Predazioni da lupo? La procedura seguita non funziona. È questo, in buona sostanza, il messaggio che vuole mandare la granconsigliera UDC Roberta Soldati, attraverso un'interrogazione, al Consiglio di Stato. 

In caso di predazione gli allevatori hanno diritto a un indennizzo, contestualizzano Soldati e cofirmatari*, e il Consiglio di Stato fissa le modalità per la valutazione del danno e il calcolo del risarcimento. Secondo quanto previsto dal Cantone, «l’Ufficio caccia e pesca è competente per i necessari accertamenti» e «il richiedente riceve seduta stante copia dell’esito dell’accertamento eseguito, con possibilità di formulare osservazioni all’Ufficio della caccia e della pesca nel termine di cinque giorni”. Peccato che, secondo i granconsiglieri, le cose non vadano proprio così: «Il guardiacaccia interviene e redige un rapporto avente per oggetto la constatazione del danno. Tuttavia parecchi allevatori lamentano la reiterata mancata consegna seduta stante di questo documento, così come sancito dal dispositivo di legge».

Soldati evidenzia poi che «seppur non codificato a livello normativo, sembrerebbe che l’allevatore non riceva nemmeno il rapporto allestito dal funzionario dell’Ufficio della consulenza agricola, avente per oggetto la constatazione che stabilisce se gli animali da reddito erano adeguatamente proteggibili oppure non proteggibili o ancora non protetti, così come pure i risultati delle analisi del DNA». 

La prossima stagione è alle porte, conclude Soldati, «ed è importante che gli allevatori possano fare capo a norme chiare, e che vengono applicate».

Da parte dell'Ufficio caccia e pesca «vi sarebbe però la volontà di essere maggiormente ligi nel rispetto della normativa vigente». I granconsiglieri pongono dunque al Governo la seguente domanda: «Corrisponde al vero che in caso di predazioni delle greggi da parte del lupo, a partire dal 1° gennaio 2023, il guardiacaccia consegnerà seduta stante all’allevatore la copia del rapporto di accertamento, con la possibilità da parte di quest’ultimo di poter formulare le proprie osservazioni entro cinque giorni?»

*Giovanni Berardi (Il Centro), Fabio Schnellmann (PLR), Tiziano Galeazzi (UDC)

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COMMENTI
 

cle72 1 anno fa su tio
La differenza sta proprio nella terminologia allevatore e non pastore. Questi allevano le bestie. Le mandano al pascolo e arrivederci. Il pastore aveva la stessa funzione, ma accompagnava le bestia al pascolo, stava con loro, per poi la sera rsicccomoagnarle in stalla. Le curava, accudiva e proteggeva assieme ai cani. Ora in bettola.

ZioG. 1 anno fa su tio
W il lupo!

F/A-19 1 anno fa su tio
Risposta a ZioG.
A ecco, non sapevo che un contadino con bestie al seguito passa le giornate in bettola, ed io che pensavo che lavorava 7 su 7.

F/A-19 1 anno fa su tio
Risposta a ZioG.
I lupi si riproducono in fretta, ora pare c’è ne siano nel nostro paese circa 350, raddoppieranno nello spazio di poco tempo e poi c’è ne saranno sempre di più in via esponenziale, meglio regolamentarli così come tutto nella vita, in fin dei conti è un’animale.

Lupo mannaro 1 anno fa su tio
Risposta a F/A-19
impossibile, la tua asserzione dimostra che non conosci l'argomento. Il lupo autoregola la sua popolazione. Con ciò non voglio dire che il numero di lupi sia quello desiderato dall'uomo, ma fatto sta che una crescita esponenziale è un assurda eventualità esposta da chi purtroppo, sa ben poco sull'argomento. Scusa, é un fatto! A volte é meglio tacere e far pensare di non conoscerr un argomento specifico piuttosto che parlare o scrivere e levare ogni dubbio sulla propria ignoranza (leggasi ignorare non come un insulto in senso proprio ma come uno stato di coscienza).

LaLussy 1 anno fa su tio
Risposta a Lupo mannaro
Lupo mannaro, il lupo si autoregola quando le prede sono "poche". In una zona montagnosa dove oltre ad avere a disposizione la selvaggina, ha anche a disposizione animali da reddito, quando inizierà ad autoregolarsi, sarà troppo tardi. Ma hai ragione, non bisogna parlare a caso senza informarsi. L'ignorante è colui che si sofferma sul credersi più informato di altri.

Duro 1 anno fa su tio
LOTTA ARMATA eradicato nel secolo scorso con mezzi modesti dai montanari nel nuovo secolo con mezzi sofisticati LUPO AVVISATO MEZZO SALVATO
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