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ARBEDO-CASTIONETerreni per compensare le Officine FFS, saltano gli appalti

14.03.23 - 17:42
Berna esige nuovi approfondimenti prima di procedere. Le Ffs hanno quindi revocato le commesse concesse a due ditte ticinesi
Archivio TiPress
Terreni per compensare le Officine FFS, saltano gli appalti
Berna esige nuovi approfondimenti prima di procedere. Le Ffs hanno quindi revocato le commesse concesse a due ditte ticinesi

ARBEDO-CASTIONE - Mentre procedono a gran ritmo i lavori relativi alla realizzazione della nuova officina delle FFS a Castione, subisce ritardi (e fa passi indietro) l'iter relativo alla ricerca e alla preparazione di terreni agricoli di qualità (i cosiddetti Sac) per compensare il terreno utilizzato per lo stabile delle Ferrovie.

Lo riporta la Regione, che indica che le FFS hanno bloccato gli appalti, revocando le commesse per oltre 5 milioni che a novembre erano state assegnate a due ditte ticinesi. Le aree individuate erano state a Camorino (3,8 ettari), Preonzo (0.8 ettari) e Iragna (1,2 ettari). Visto il totale di 8,4 ettari che vanno compensati, e la caduta di un'opzione a Losone, erano ancora da trovare 3,3 ettari.

Ma cosa succede? Le FFS hanno spiegato che al momento mancano ancora le autorizzazioni necessarie per eseguire i lavori preparatori nelle aree scelte. Questo perché «l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha ritenuto che non sia appropriato effettuare una valutazione completa in merito alla realizzazione delle aree Sac, in quanto vi sono ancora molte domande aperte, in particolare da parte dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale riguardo al bilancio completo sul compenso reale della totalità delle superfici Sac perse».

Insomma, sarà tutto da rifare quando ci sarà un esame completo della situazione. Nel frattempo, l'ex regia federale - che continua a cercare siti per le Sac - deve pianificare e riprogrammare i lavori tenendo conto dell'individuazione dei nuovi spazi, dell'avanzamento dei lavori sul cantiere e dei contenuti della futura decisione dell'UFT. Di conseguenza, due commesse decise l'anno scorso sono state revocate. Le ditte coinvolte, il Consorzio Sac (capofila l’impresa edile Casada di Malvaglia) e Fratelli Zanetti Sa di Madonna del Piano, potrebbero ora ricorrere al Tribunale amministrativo federale (TAF).

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COMMENTI
 

Geni986 1 anno fa su tio
Intanto 8,4 ettari di superficie erbosa sono già stati estirpati... La compensazione si perderà nei meandri delle giustizie cantonale e federale, e pochi, tra vent'anni, potranno dire "ve l'avevamo detto che andava a finire così...".

Bandito976 1 anno fa su tio
mi spiace per Casada che ha perso una bella entrata, inoltre con le tasse avrebbe aiutato la valle, visto che con lo sci non si é guadagnato molto. Peccato.

Princi 1 anno fa su tio
invece di raddoppiare il Gottardo per certa gente bisognerebbe chiuderlo

tschädere 1 anno fa su tio
un altra volta le teste quadrate di berna,decidono contro i loro compagni e specialmente contro il ticino.quasi mi permetto di dire che il ticino starebbe meglio con la lombardia dato che abbiamo gia 80.000 frontallieri

Tiago 1 anno fa su tio
Risposta a tschädere
Quando si apre la bocca solo per far uscire aria…

tschädere 1 anno fa su tio
Risposta a Tiago
non hai mai pensato di aprire un impianto biogas?
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