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Lavori al via alle stazioni di Biasca e Giubiasco, ora «senza barriere»

Scale e rampe d'accesso saranno adeguate per favorire l'accesso ai disabili e sui corrimani ci saranno le iscrizioni per ipovedenti.
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Lavori al via alle stazioni di Biasca e Giubiasco, ora «senza barriere»
Scale e rampe d'accesso saranno adeguate per favorire l'accesso ai disabili e sui corrimani ci saranno le iscrizioni per ipovedenti.
GIUBIASCO/BIASCA - Da pochi giorni sono iniziati i lavori di adattamento delle stazioni di Biasca e Giubiasco. Lo scopo? Migliorare l'accessibilità per i viaggiatori, in particolare per chi è affetto da disabilità. I lavori, spec...

GIUBIASCO/BIASCA - Da pochi giorni sono iniziati i lavori di adattamento delle stazioni di Biasca e Giubiasco. Lo scopo? Migliorare l'accessibilità per i viaggiatori, in particolare per chi è affetto da disabilità. I lavori, specifica FFS, termineranno a fine 2023.

Giubiasco - A Giubiasco il progetto prevede l’innalzamento e l’allungamento dei due marciapiedi centrali, così da poter accedere senza dislivello ai moderni treni a pianale ribassato e consentire la fermata di treni lunghi fino a 220 metri. Le scale e le rampe di accesso dal sottopasso pedonale ai marciapiedi 2 e 3 saranno adeguate alle nuove quote e le scale e la rampa di accesso principali (da Viale Stazione) saranno nuove ed entrambe dotate di un pianerottolo intermedio. L’accesso secondario da Via Moderna sarà coperto.

Biasca - Il progetto di adattamento della stazione di Biasca prevede invece l’innalzamento del marciapiede centrale, che sarà anche allungato per consentire la fermata di treni lunghi fino a 420 metri. La scala e la rampa di accesso dal sottopasso pedonale al marciapiede saranno adeguate alle nuove quote e anche le scale e la rampa di accesso principali saranno riadattate.

Su tutti i corrimani di entrambe le stazioni ci saranno le iscrizioni per ipovedenti, saranno sostituite le sale d’attesa secondo gli attuali standard e posati nuovi arredi e nuove segnaletiche.

Le FFS, viene infine sottolineato nel comunicato odierno, «prendono molto sul serio il tema delle pari opportunità dei disabili: i viaggiatori con mobilità ridotta devono poter utilizzare i servizi delle FFS senza discriminazioni e devono potersi muovere in modo autonomo, senza barriere».

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